Storia dei cosmetici più utilizzati dalle donne, sin dall’antichità

La beauty routine di ogni donna prevede l’utilizzo di diversi cosmetici e prodotti: dai detergenti al mattino alle maschere serali per combattere le impurità della pelle. Ma ci sono prodotti, soprattutto quando parliamo di makeup, di cui le donne non fanno a meno da migliaia di anni. Scopriamo insieme quali sono i cosmetici più utilizzati dalle donne e le loro origini!

 

Storia dei cosmetici più utilizzati dalle donne, sin dall’antichità

Cipria, dal 3300 a.C. ad oggi

Tra i cosmetici di ogni donna, sicuramente non è mai mancata la cipria. Nell’antichità, veniva utilizzata per rendere la pelle più omogenea e luminosa. Già nel 3300 a.C. le donne egiziane, compresa Cleopatra e le sue ancelle, utilizzavano una polvere di caolino per schiarire il proprio viso. Ma il primo composto a base di riso venne creato in Cina, cui vennero poi aggiunti caolino, amido, carbonati, profumi e coloranti. Tra il XV e il XVII secolo la cipria iniziò ad essere utilizzata in Europa, ma come colorante per parrucche e capelli naturali. A partire dalla seconda metà del XIX secolo vennero poi creati dei contenitori per ciprie, riflettendo la necessità di averla sempre con sé.

 

Storia dei cosmetici più utilizzati dalle donne, sin dall’antichità

Fondotinta, per un colorito finalmente naturale

Se in passato la cipria veniva utilizzata per rendere il viso più pallido (avere la pelle bianca era sinonimo di ricchezza), l’introduzione del fondotinta cambiò di certo il concetto di beauty. Nel Novecento si iniziò a pensare che un colorito naturale fosse più bello da vedere e mostrare. Così nacquero i fondotinta colorati, di diverse nuances e composizioni per coprire le imperfezioni di ogni tipo di pelle. Fu il marchio Shiseido a lanciare nel 1906 la prima polvere per viso color carne, ma quando negli anni ’60 le donne entrarono nel mondo del lavoro, la necessità di avere prodotti facili e veloci da applicare portò alla creazione del primo fondotinta compatto.

 

Storia dei cosmetici più utilizzati dalle donne, sin dall’antichità

Eyeliner, per occhi di gatto

Nell’Antico Egitto, sia uomini che donne erano soliti truccare gli occhi utilizzando il khol, una polvere scura composta da malachite, zolfo, galena e grasso animale. La linea tracciata andava sempre oltre l’occhio, verso lo zigomo o il sopracciglio. Facendo un grande salto temporale giungiamo al Rinascimento, quando sia uomini che donne si interessarono di nuovo alla bellezza. In particolare, le donne iniziarono a truccare gli occhi utilizzando il bistro organico, una polvere nera data dall’unione della fuliggine del legno di faggio e della gomma. Fu dopo la Seconda Guerra Mondiale che il trucco occhi venne glorificato e reso essenziale dalle dive degli anni ’60, che non poterono più farne a meno.

 

Storia dei cosmetici più utilizzati dalle donne, sin dall’antichità

Il mascara di Maybelline

Nel 1913 T. L. Williams creò il primo mascara per la sorella Mabel, un composto gelatinoso di carbone e vasellina da applicare alle ciglia. Dato il successo di questo primo esperimento, Williams decise di fondare la compagnia Maybelline, oggi azienda leader nel settore dei cosmetici. Successivamente, il mascara venne venduto in piccoli pani ottenuti da coloranti e cera di carruba, su cui si sfregava un piccolo spazzolino per ciglia. Il contenitore moderno, composto da tubetto e scovolino, venne introdotto nel 1957 da Helena Rubinstein.

 

E voi, avreste mai pensato che i cosmetici più utilizzati avessero origini così lontane? Quali sono quelli di cui non riuscite proprio a fare a meno?

 

Laura Pellegrino

Laura Pellegrino

Laura Pellegrino

Studio Lingue e Culture Europee Euroamericane ed Orientali presso l’Università di Catania. Sin da quando ero bambina, sono stata incitata a inseguire i miei sogni, a viaggiare per visitare città e luoghi sempre nuovi e a conoscere nuove culture, alla ricerca di ciò che più mi affascina. Le mie più grandi passioni? Viaggiare, fotografare tutto ciò che mi trasmette emozioni, comunicare utilizzando le lingue straniere per superare barriere etniche e linguistiche, cercare sempre nuove opportunità. Il mio motto è "Sii felice adesso, poiché è questo momento la tua vita" (Omar Khayyan).

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