Formula 1: Verstappen vince in Austria. Hamilton si ritira e Vettel è primo nel mondiale

La gara più bella dell’anno, per certi versi clamorosa e con un’insidia blistering a mettere pressione a quasi tutti i piloti nella parte finale. Il GP d’Austria lo vince Max Verstappen su Red Bull, ma a guadagnarci è soprattutto la Ferrari che chiude al secondo e terzo posto con Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel. Accade l’imponderabile nel vivo della gara, prima con il ritiro del poleman Valtteri Bottas e poi con quello dell’altra Mercedes di Lewis Hamilton – per lui problema di pressione alla pompa del carburante – che aveva faticato parecchio a conservare le gomme dopo un errore nella strategia del suo team.

Una partenza ricca di sorpassi

Il Gran Premio d’Austria comincia con l’ottimo spunto di Hamilton che svernicia Bottas e si porta al comando. Sfruttando le gomme ultra-soft Raikkonen dalla seconda fila arriva ad affiancare le due Frecce d’Argento ma non riesce a compiere il colpaccio e si deve accodare, venendo poi superato da Verstappen nel corso del primo giro. Più indietro Vettel parte male e perde un paio di posizioni, recuperandole grazie ai sorpassi sulle Haas di Grosjean e Magnussen. Da segnalare l’uscita di pista di Charles Leclerc che scivola in fondo al gruppo. Dopo i primi giri Hamilton prova subito a sgranare il gruppo e a distanziare il compagno di box.

Il ritiro di Bottas

Il britannico fa l’andatura mantenendo un margine di sicurezza nei confronti del compagno di squadra Valtteri Bottas. Quest’ultimo al quindicesimo giro è costretto a ritirarsi per un problema idraulico sulla sua power-unit. In regime di virtual Safety car la Ferrari e la Red Bull richiamano i rispettivi piloti per effettuare il cambio gomme. L’alfiere della Mercedes, invece, non si ferma per costruirsi il gap necessario per conservare la leadership anche dopo il pit stop. Gara finita anche per Hulkenberg che alla tornata numero 13 viene appiedato dal motore della Renault che esplode in una spettacolare nuvola di fumo. Al 21^ giro Ricciardo rompe gli indugi e sorpassa Raikkonen che in precedenza era arrivato lungo.

Strategia sbagliata per Hamilton

Al 26^ giro cambia il leader della gara dopo che Lewis Hamilton si ferma ai box per montare la gomma gialla: il britannico rientra in pista davanti a Vettel ma dietro a Raikkonen, Ricciardo e Verstappen che eredita il comando dal campione del mondo in carica di Formula 1. Nelle tornate successive l’australiano va in crisi per colpa del blistering che si forma sullo pneumatico posteriore sinistro. Sfruttando ciò il finlandese si fa nuovamente minaccioso negli specchietti della Red Bull. Della battaglia ne approfitta Vettel che si avvicina nuovamente alla macchina numero 44.  Al 38^ giro Raikkonen porta a casa il sorpasso e si mette all’inseguimento di Verstappen. Pochi secondi più tardi è Vettel a sverniciare Hamilton che non riesce a difendersi e scende in quarta posizione.

Colpo di scena: Hamilton si ritira

A 18 giri dalla conclusione del Gran Premio d’Austria, Lewis Hamilton prende nuovamente la via dei box, impossibile per lui continuare con la gomma gialla afflitta dal blistering. Il britannico opta per le super-soft che gli consentiranno di fare almeno il giro veloce. Hamilton torna in pista dietro a Ricciardo che poi è costretto al ritiro per la rottura della power-unit. Max Verstappen resta sempre leader ma deve contenere il rientro di Kimi Raikkonen che cerca di interrompere un digiuno di vittorie che dura da Melbourne 2013. Alla tornata numero 64 arriva il colpo di scena più grosso della domenica. Hamilton rallenta di colpo ed è costretto a fermarsi, la power-unit Mercedes ha ceduto e lo lascia a piedi.

Alla bandiera a scacchi

Doveva essere una giornata trionfale per la Casa di Stoccarda, che invece torna a casa con uno doppio zero. Un evento raro, che non accadeva da Barcellona 2016, quando Hamilton e Rosberg si eliminarono a vicenda. Verstappen può quindi godersi il quarto successo in carriera, doppio podio per la Ferrari con Vettel che torna in testa al mondiale così come la Scuderia di Maranello. Giornata da ricordare per la Haas con il quarto posto di Grosjean e il quinto di Magnussen.

Ferdinando Piazza

Ferdinando Piazza

Studente di giurisprudenza iscritto presso l'ateneo di Catania. Redattore e responsabile del settore sportivo all'interno della redazione di Millennials. Giornalista per diletto, sportivo per passione.

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