Quando l’agricoltura e la tecnologia si uniscono – Il parassita Lafigma contro un’app

Precedentemente vi abbiamo parlato dell’ONU che ci rende noto del riscaldamento globale in aumento. Oggi invece vi diamo notizia della realizzazione di un applicazione volta a contenere la diffusione di Lafigma, un parassita molto presente nell’Africa sub-sahariana. Il parassita, è un bruco originario delle Americhe capace di devastare la produzione di mais, la quale è fondamentale per le comunità africane. Lo Spodoptera frugiperda (nome latino del Lafigma ndr) attacca le giovani piante, demolendole e scavando persino nelle pannocchie.

FAO_MILLENNIALS_PARASSITA

Trovato per la prima volta nel 2016

La prima scoperta della presenza del parassita è stata nel 2016 in Ghana. Il modo in cui sia arrivato in Africa è ancora sconosciuto. Probabile la contaminazione attraverso il trasporto su voli commerciali dove erano presenti numerose uova del parassita. È un bruco che in America spesso è trattato con azioni chimiche, che in Africa, si diffonde a ritmi allarmanti per le colture.

L’innovativa app Nuru

La FAO insieme alla Pennsylvania State University hanno pertanto cercato di risolvere uno dei problemi che sta da circa due anni a questa parte l’Africa ed il mais. L’Università ha sviluppato Nuru, un applicazione capace di riconoscere immediatamente l’insetto e proporre interventi di mitigazione atti a sanare la diffusione dello stesso.

Lafigma_parassita_Millennials_official

Nuru sa, Nuru riconosce il parassita

L’applicazione di riconoscimento del bruco, è capace di confermare immediatamente l’insetto anche in base alla presenza di danni alle colture interessate. Basta infatti tenere il telefono vicino la pianta, inquadrarla e grazie all’uso di tecnologie di riconoscimento all’avanguardia, confermare se il danno è stato causato dal parassita. L’applicazione gode di apprendimento automatico ed intelligenza artificiale. Può inoltre funzionare offline ed è in grado di esprimersi in diverse lingue di comune uso del luogo; dallo swahili al francese, inglese e twi.

Lafigma_parassita_Colture_Millennials_official

Tutela delle colture di primaria importanza

In un paese emergente quale l’Africa, ci sembra fondamentale la tutela delle materie prime che sono il principale sostentamento delle comunità del luogo. Pertanto, l’investimento su un applicazione che può funzionare anche offline, ma che allo stesso tempo, una volta online, permetta di monitorare la situazione in tempo reale. Ridurre l’impatto di questi parassiti permette maggiori opportunità anche per gli agricoltori del luogo, già supportati dalla FAO nel 2017 con ben 87 milioni di dollari stanziati per un programma quinquennale, volto a gestire la minaccia.

Fonte: Ansa

Alessandro Todero

Alessandro Todero

Alessandro Todero

Classe 1992, nato alle pendici di Mongibello (comunemente conosciuto come Etna) a Catania, in Sicilia. Tra il profumo degli agrumi, e il sapore caratteristico degli arancini, ha intrapreso la via dell’attivismo politico-culturale promuovendone le diverse sfaccettature che si stanziano nel territorio catanese. Maturità artistica e Laurea in Pianificazione e tutela del territorio e del paesaggio, ha la propensione per i temi quali: Architettura, Arte ed Ambiente. Oggi trascorre il proprio tempo tra associazionismo, volontariato e studi di tutela ambientale presso il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) nel corso di laurea magistrale in Salvaguardia del territorio, dell’ambiente e del paesaggio. Un aggettivo caratterizzante? MULTITASKING!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *