Harry Potter the Exhibition: a Milano la magia prende vita, una giornata alla mostra!

Gli appassionati, e sappiamo che non sono pochi, dell’universo di Harry Potter saranno già sicuramente al corrente della permanenza, fino al 9 settembre, della Harry Potter Exhibition a Milano, prima e unica data nazionale. Ovviamente non potevamo esimerci dall’andare per portarvi alla scoperta di questa mostra.

La mostra 

Harry Potter Exhibition, ospitata presso la Fabbrica del Vapore a Milano, è un’occasione più unica che rara per i fan italiani, soprattutto per quello che non hanno mai avuto occasione di recarsi a Londra o ad Orlando. 

L’esibizione si estende per 1600 metri quadri e alterna momenti di coinvolgimento con la semplice esposizione di oggetti di scena come i costumi autentici, le creature fantastiche e le bacchette, tutto materiale apparso veramente nei vari film.  

La leggenda narra che ci voglia un’ora a girarla tutta, in realtà, una mezz’ora è più che sufficiente. Per evitare l’affollamento esagerato di persone le giornate sono divise in fasce orarie che vanno assolutamente rispettate. Nella mostra sono permesse le foto, purchè siano fatte senza flash. 

Harry Potter The Exhibition
Alcuni oggetti dell’aula di pozioni – Harry Potter The Exhibition

La nostra visita e le code  

La mostra è aperta già da due mesi e, sono sicura, abbiamo scelto il momento peggiore per andarci visto il caldo insopportabile di Milano. Tutto sommato la Fabbrica del Vapore è abbastanza vicina alla metro lilla, ma vi assicuro che quei pochi metri sono micidiali.  

Una volta arrivati, leggermente prima dell’orario scelto, bisogna affrontare la prima coda, ovviamente sotto il sole, nell’attesa dell’entrata. Una volta dentro un addetto del personale controllerà, se lo avete, il vostro zaino e se ritenuto troppo grande ve lo farà riporre nel guardaroba. Aria condizionata a manetta, il cielo sia lodato. 

Una cosa che già all’inizio non mi è piaciuta è che l’audioguida è a pagamento, personalmente il biglietto non l’ho pagato pochissimo, anzi, per cui sarebbe stato carino che fosse compresa nell’entrata, come succede nella maggior parte delle mostre.  

Seconda coda in fondo alla quale si trova un green screen su cui è possibile farsi scattare una foto, piccolo spoiler; le foto costano veramente un’esagerazione, se non ci tenete particolarmente potete saltare la fila e incanalarvi nell’ultima coda. 

Qui un altro addetto della mostra vi dividerà in grandi gruppi, vi spiegherà le regole di comportamento da tenere nella mostra e aprirà finalmente il portone che vi separa dalla Harry Potter Exhibition.

Harry Potter The Exhibition
Costumi usati durante la battaglia di Hogwarts – Harry Potter The Exhibition

 

Siamo dentro! 

Ad accogliervi ci sarà, ovviamente, il cappello parlante con il Professor Piton pronto a smistarvi. Frenate l’entusiasmo, saranno pochi quelli che riusciranno nell’impresa, e se avete nel vostro gruppo dei bambini mettetevi l’anima in pace perché sceglieranno sempre loro. E no, portarsi dietro un bambino potrebbe non servire, esperienza personale.  

Dopo questo simpatico siparietto veniamo portati in un’altra stanza dove passano in rassegna tutte le scene e le battute più epiche dei film della saga, in lingua originale, devo dire che ho apprezzato. Una volta finito, dura davvero pochi minuti, si alza un tendone ed ecco l’Hogwarts Express e finalmente l’entrata della mostra, al di la dell’arco di pietra. 

Cosa c’è di bello nella Harry Potter Exhibition? 

Nella Harry Potter Exhibition sono presenti moltissimi oggetti e costumi di scena che hanno veramente fatto parte della saga dei film di Harry Potter. Anche le varie aree della mostra richiamano le varie scenografie del film, abbiamo la foresta proibita, la sala grande, il cimitero, il dormitorio dei Grifondoro, la capanna di Hagrid e così via. 

Alla semplice “mostra di oggetti” si alternano elementi interattivi che ammetto essere stati abbastanza divertenti come la raccolta delle Mandragole nell’aula di erbologia o il lancio della pluffa nei tre anelli del Quidditch. Nella capanna di Hagrid è possibile sedersi sulla sua enorme poltrona e ammirare un uovo di drago quasi pronto a schiudersi. 

Harry Potter The Exhibition
La mappa del malandrino e la lettera di Hogwarts – Harry Potter The Exhibition

Alla fine della mostra è possibile farsi fare una foto da mago ricercato, con toga sciarpa e bacchetta, anch’essa da ritirare nello shop. La fine della mostra, come sempre, porta nello shop dove potete acquistare ogni genere di chincaglieria, dalla bacchetta al portachiavi con una piccola area dedicata ai dolci. Inutile dirvi che secondo me i prezzi erano più che proibitivi ma la gente non bada a spese se si tratta di Harry Potter. 

Considerazioni finali  

In conclusione, tra caldo, code e prezzi esorbitanti alla domanda se ti è piaciuta la Harry Potter Exhibition risponderei con un ni. È stata una visita senza dubbio molto interessante e, per certi aspetti, anche emozionante, ma forse mi aspettavo di più. 

Merita di essere vista? Beh, se siete dei fan esagerati certamente, e sicuramente troverete anche molti meno difetti rispetto a me. Pensare che tutti quegli oggetti e quei costumi hanno contribuito alla magia della saga di Harry Potter rende qualcosa che prima era solo in tv qualcosa di tangibile. 

Questa è la cosa più straordinaria che può fare la magia, superare il limite della fantasia e diventare reale, al di la di qualsiasi immaginazione.  In questo la mostra riesce benissimo

 

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