Ronaldo-Juventus: tutto sul colpo del secolo

E’ stato denominato “Il colpo del secolo”, ed è esattamente questo. Cristiano Ronaldo alla Juventus è un acquisto pazzesco, da playstation: sembrava impossibile sotto ogni punto. La Juventus ha però dimostrato negli anni (8 di Agnelli) di essere un esempio lampante del successo, costruito nel tempo, alla cui base si trova un’organizzazione fortissima partendo  dalla società, il centro sportivo, lo stadio. Elementi che hanno contribuito a far diventare la Juventus quello che è ad oggi, la prima scelta, ed unica, per il giocatore più forte al mondo. Una squadra che in Italia ha trionfato ovunque, che ha sfiorato più volte la vittoria più attesa, ma adesso, grazie all’acquisto di CR7, e non solo, il sogno di vincere la Champions è più che concreto.

L’idea, la trattativa, la chiusura

L’idea dovrebbe risalire ad un mese fa, o prima. Per un trasferimento così è normale che la trattativa parta da tempo, con gli studi necessari da fare, per le tre parti in causa: Real, Cristiano e la Juve. L’idea sarebbe nata dall’agente del calciatore, il famosissimo Jorge Mendes, con una chiamata  alla dirigenza Juve, sentita anche per altre trattative (Cancelo). 

Mendes propone CR7, l’idea diventa una trattativa. La trattativa arriva sui giornali quando è già avanzata, la notizia la lancia MARCA, quotidiano madridista, da sempre vicinissimo alle vicende Real, con un titolo bomba: “La Juve fa sul serio per Ronaldo“. Ed ecco qui il tam-tam mediatico, tutti la riportano, cercano conferme, le trovano: Cristiano Ronaldo è vicino alla Juve. Una trattativa non tra club, bensì tra calciatore e Real, giustamente. Trasferire Ronaldo è ovviamente complesso, il calciatore ha una clausola da 1 miliardo di euro, quindi impossibile.

A Gennaio però, Cristiano ed il Real hanno concordato la cessione, ci sarebbe un patto tra F.Perez e Ronaldo per la cessione a 100 mln, ma non in Liga o al Paris. Concessione questa che risulta davvero decisiva, perchè è il solo modo che la Juventus ha di acquistare l’asso del Real. La trattativa sembra sempre più che avanti, Ronaldo vuole la Juventus, e così è. Il patto tra CR7 ed il presidente viene rispettato, la Juventus offre 117 mln (tasse incluse) e si assicura Ronaldo, che verrà poi immortalato in un primo scatto bianconero con il presidente Andrea Agnelli, arrivato in Grecia dove Ronaldo è in vacanza, per chiudere in prima persona.

Una mossa da circa 270 mln di euro totali, da cui la Juve rientrerà presto con le cessioni, ma soprattutto con l’evoluzione del brand Juventus, che da ieri mostra con se il marchio CR7, un’azienda da 311 mln di followers. Cristiano per 4 anni sarà della Juve, per lui 30 mln netti l’anno.

 

La scelta Juve

In molti si sono chiesti il perchè Cristiano abbia scelto la Juventus ed il campionato nostrano. La risposta è da analizzare in diversi fattori:

  1. La forza della Juventus
  2. Cristiano da sempre è affascinato dalla Serie A
  3. La standing ovation in Champions all’Allianz ha contribuito molto
  4. Il sogno di vincere dappertutto
  5. Una sfida diversa

Ovviamente molto nasce dalla scelta di Cristiano di lasciare il Real dopo 9 stagioni, per un solo motivo principale, i diverbi con Florentino Perez.

Cristiano Ronaldo poteva andare in Cina, poteva scegliere lo United (che avrebbe fatto l’offerta), poteva anche restare a Madrid con un contratto pari a quello offerto da Agnelli&co, ma ha scelto solo una squadra. Come detto, la Juve da anni è nella top 5 europea, ha vinto tutto in Italia ed ha fatto delle grandi cose in Champions;

Ronaldo ha scelto la Juve perchè certo di vincere, è un grandissimo club. Ronaldo inoltre pare che, da tempo, consideri il calcio italiano come uno dei più interessanti, proprio la Juve è stata una delle rivali più temute per CR7.

Inoltre Ronaldo ama il nostro paese, ed è rimasto senza parole dall’applauso dei 45.000 dell’Allianz dopo la famosa rovesciata, questo elemento un suo peso l’ha avuto eccome. Serie A che è il terzo grande campionato dove andrà; Dopo aver vinto tutto in Inghilterra e in Spagna, la motivazione di vincere in Italia è incredibile, entrerebbe nella leggenda, ancor di più se riuscisse a portare in sede quella Champions che manca da 22 anni, sarebbe epocale. Una sfida bella ed interessante, diversa; al Real infatti vincere la Champions era diventata un’abitudine, a Torino è invece un sogno, da adesso più sicuramente alla portata.

I prossimi passi della Juve

Cristiano lunedì verrà accolto dal calore dei tifosi. Successivamente poi, per la Juve iniziano delle mosse quasi automatiche. Arrivato Ronaldo, in attacco Higuain dovrebbe firmare al Chelsea, seguito da Rugani. Alex Sandro sembra essere tra United e Psg, ma non è irrealizzabile un rinnovo, anche il Chelsea alla finestra. Quel che è certo è che la Juve si prepara a delle cessioni importanti, più per motivi di numero che economici. Non ci saranno stravolgimenti: Dybala resterà, così come Costa e Pjanic.

La Juve, può sembrare paradossale, ma non ha una l’esigenza finanziaria, nonostante i numeri del colpo Ronaldo. Un investimento così, porterà nelle casse un incremento del marchio senza precedenti: la vendita della 7 basterà per finanziare molto dell’operazione, se aggiungiamo sponsor e qualche cessione ecco che la Juve si proietta ad andarci anche in positivo, economicamente e in campo.

Abbiamo provato a sintetizzare le sfaccettature che consegnano alla Juventus il calciatore più forte al mondo, capace di realizzare più reti che presenze in maglia Real, capace di vincere per cinque volte il Pallone d’Oro, altrettante le Champions. Ma è inutile parlare dei numeri di CR7, lo conosciamo benissimo, i social lo testimoniano.

Ronaldo va chiaramente ad aumentare il livello del nostro campionato, che ne beneficerà in diritti tv stranieri e sponsor, che adesso, dopo l’addio di TIM, non saranno difficili da trovare.

Sarà adesso molto interessante conoscere chi sostituirà Ronaldo, Florentino pensa a tre nomi: Mbappè, Neymar e Hazard. Quel che è certo è che Florentino prenderà uno dei tre, con sullo sfondo Kane. Sarà interessante anche vedere come si muoverà il Napoli. Risponderà? Il sogno è Benzema, vedremo.

 

-Marco Cavallaro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *