Le sette meraviglie del mondo moderno – le hai viste tutte?

Abbiamo parlato già delle Sette meraviglie del mondo antico ed ora è giunto il momento di parlare delle sette meraviglie del mondo moderno. Le conosci già? Ne hai vista qualcuna? Noi ti diamo la possibilità di fare un viaggio in giro per il mondo per scoprirle tutte. Bon voyage!

1. La grande muraglia cinese

Venne costruita a partire dal 215 a.C. circa per volere dell’imperatore Qin Shi Huang ed è lunga 8.850 chilometri. 
Ha orgine nella provincia del Liaoning e attraversa tutta la Cina del nord, arrivando fino alla costa, al passo Huangyaguan, nei pressi di Tianjin.
La muraglia è anche conosciuta come il cimitero più lungo della Terra, poiché durante gli scavi sono emersi moltissimi cadaveri di operai che lavoravano alla costruzione delle mura. Infatti, la sua costruzione si stima essere durata per migliaia di anni. 
E tu la percorreresti tutta?

2. Colosseo

Cara vecchia Roma, ci sei anche tu. Una delle meraviglie del mondo moderno si trova proprio a casa nostra.
Il Colosseo (o Anfiteatro Flavio), venne costruito sulle macerie della Domus Aurea dell’imperatore Nerone, in particolare nella zona in cui si ergeva una enorme statua dorata rappresentante l’odiato imperatore romano. Da qui il suo nome, Colosseum.
La prima pietra venne posata nel 72 d.C. sotto l’imperatore Vespasiano e venne ultimato sotto Tito nell’80 d.C.

Veniva usato per intrattenere i romani con i giochi gladiatori ed anche battaglie navali ma la leggenda narra anche che il Colosseo sia stato il luogo di martirio dei cristiani ma questa teoria è ormai stata smentita dagli storici.

 

3. Petra

La città rosa si trova in Giordania nella grande valle che si estende dal Mar Morto fino al Golfo di Aqaba del mar Rosso ed in passato era la capitale dei Nabatei, commercianti dell’Arabia Saudita.
Le numerose facciate intagliate nella roccia, riferibili per la massima parte a sepolcri, ne fanno un monumento unico che è stato dichiarato, inoltre, patrimonio dell’UNESCO ed è possibile raggiungerla solo a piedi o a cavallo.

4. Il Cristo Redentore di Rio de Janeiro

La statua si trova sulla cima della montagna del Corcovado a 700 m e veglia sulla città e sulla baia di Rio de Janeiro. Il colosso è alto 38 metri, di cui 8 metri fanno parte del basamento.
Il Cristo Redentore è considerato il simbolo della città di Rio de Janeiro e fa parte delle meraviglie del mondo moderno dal 2007. 
La costruzione è piuttosto recente e venne costruita per volere della Chiesa cattolica di Rio che decise di realizzare un monumento che unisse le persone e le tenesse sotto la propria ala d’influenza. Il monumento fu inaugurato il 12 ottobre 1931 dal presidente Getúlio Vargas.

5. Taj Mahal

Il Taj Mahal è un mausoleo fatto costruire nel 1632 dall’imperatore moghul Shah Jahan in memoria della moglie preferita Arjumand Banu Begum, meglio conosciuta come Mumtaz Mahal.
Una delle caratteristiche di questa meraviglia è il fatto che, grazie ad un sapiente gioco di luci/ombre, dato anche dalle infinite pietre preziose incastonate, in base a quale ora del giorno la si guarda cambia colore passando dal color oro al rosa ed infine al bianco. Spettacolare, non trovate?

6. Machu Picchu

Secondo la lingua quechua significa Vecchia Montagna è un sito archeologico Inca situato in Perù, nella valle dell’ Urubamba, a circa 2.430 m sul livello del mare.
Il sito pullula di misteri poiché non è ancora certo il suo utilizzo in epoca Inca, ma è proprio questo che rende Machu Picchu una meraviglia del mondo degna di essere visitata una volta nella vita.

7. Chichén Itzá

Chichén Itzá è un importante complesso archeologico maya situato nel Messico, nel nord della penisola dello Yucatan di cui ne fu orgogliosa capitale per circa tre secoli.
In questo sito è possibile ammirare tutti i simboli della cultura maya e dei toltechi, l’altra popolazione che si alleò a quella maya durante un periodo di grave crisi politica.
Il grande piazzale cerimoniale rappresenta, secondo i maya, la creazione, mentre la piramide di Kukulkán avrebbe simboleggiato la montagna dove la Prima Madre aveva modellato i primi uomini nel mais.
L’importanza dei calcoli astronomico-calendariali si ripercuote in tutto il monumento: le quattro scalinate contano ciascuna 91 gradini per una somma totale di 364, a cui va aggiunto l’unico gradino del tempio per un conto finale di 365 gradini, l’esatto numero dei giorni del ciclo solare. 

 

Dato che quasi nessuna delle meraviglie del mondo antico possono essere visitate perché andate perdute, è ancora possibile ammirarne altre sette prima che il ciclo inesorabile della storia sommerga nell’oblìo anche queste e non rimarranno altro che i racconti leggendari di popoli e di monumenti mozzafiato.

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