Kron 26 – La nuova innovazione tra design e melodie!

Cosa succede quando due arti, come la musica e il design, si fondono tra loro?

Se fino a ieri la risposta era a noi sconosciuta oggi ,grazie al lavoro di Ettore Lariani, questa ha un nome ed è Kron 26. L’architetto milanese ha infatti ideato un innovativo spartito musicale composto da piccole tessere interscambiabili, capaci in questo modo di ricreare innumerevoli melodie.

Melodie componibili

Kron 26, è appunto questo il nome della creazione di Ettore Lariani ideata per il maestro Francesco Rampichini. Quest’ultimo ha infatti dedicato la sua opera aperta a Emanuele Segre, noto chitarrista conosciuto in tutto il Mondo.

Le melodie che si possono ottenere con Kron 26 non sono poche, nonostante il numero limitato di tasselli (26), infatti le composizioni musicali possibili grazie alle varie combinazioni di note ammontano a circa 403 milioni di miliardi di miliardi. L’innovativo spartito è stato infatti pensato per poter dar vita a diverse sequenze musicali, tutte da eseguire con una o due chitarre.

Lo spartito

Questo spartito prende il suo nome dall’immaginazione illuminante che sta dietro la sua ideazione. La parola “kron” significa infatti corone; mentre “26” sta a rappresentare tutte le lettere dell’alfabeto, le quali rivestono (dalla A alla Z) un ruolo importante anche in questo progetto musicale. Ogni tassello, contenente al suo interno una breve melodia, riporta una delle 26 lettere che lo distingue dai 25 tasselli restanti; grazie a questa elencazione ogni combinazione musicale può essere memorizzata senza complicazioni.

Ovviamente il progetto dello spartito prevede anche una parte creata appositamente per poter inserire i vari tasselli in Mdf. Questi ultimi devono, appunto, essere inseriti a proprio piacimento all’interno di una superficie in legno con 26 rientranze; in queste verranno poste le melodie in modo da poter ricreare una superficie liscia e ben leggibile.

Tra design e note musicali è nato uno spartito nel nome dell’innovazione, non ci resta che immaginare, (e perchè no?) magari anche suonare innumerevoli melodie!

 

-Gabriella Arcidiacono

Fonti: Abitare

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