Buon compleano Tex! 70 anni del fumetto cult

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Al Museo della Permanente a Milano, dal 2 ottobre 2018 fino al 20 gennaio 2019 va in scena Tex. 70 anni di un mito, la mostra dedicata al più famoso ranger della storia del fumetto.

Correva l’anno 1948 quando per la prima volta, in data 30 settembre, uscì il primo albo a striscia di Tex Willer. Nato dalla mente di Gianluigi Bonelli e disegnato poi da Aurelio Galleppini, si può benissimo considerare come il fumetto italiano più apprezzato (e il più longevo!) di sempre. La formula del successo è ben evidente: Tex è un uomo carismatico, divertente, magnanimo e saggio, stimato sia dai bianchi che dagli indiani Navajos. Per i primi è un agente della riserva Navajo; per i secondi, è Aquila della Notte, un saggio leader amato dai pellerossa.

Altro ingrediente fondamentale che ha fatto sognare milioni di lettori è sicuramente l’ambientazione, di volta in volta diversa: dall’Arizona al Rio Grande, passando per l’Oceano Pacifico. Un successo che ha fatto di Tex un protagonista indiscusso di licensing, film, dibattiti e persino volumi di critica e saggistica. Allo scoccare del 70esimo compleanno, Gianni Bono, importante storico del fumetto, ha deciso di celebrarlo in una mostra a lui dedicata, con la partecipazione della Casa editrice Sergio Bonelli. 

Una esposizione diversa dalle altre, che promette piuttosto bene. L’obiettivo finale è quello di evidenziare come negli anni il fenomeno Tex sia entrato nel cuore (e nelle abitudini di lettura) degli italiani, fino a costituire un vero e proprio cult. Verranno mostrati bozzetti inediti, fotografie e materiale inedito in accurate installazioni che segnano la storia di Tex, così come quella della Frontiera americana. 

Ma non solo: ci sarà anche una area riservata ai quotidiani d’epoca, importanti per capire che anni fossero quelli che hanno contrassegnato l’ascesa di Tex. La mostra si svolgerà a Milano, al Museo della Permanente, dal 2 ottobre fino al 20 gennaio. Irripetibile occasione per conoscere da vicino un beniamino d’altri tempi di cui forse, oggi più che mai, avremmo bisogno.

Chiara Grasso

Chiara Grasso

Catanese trapiantata a Bologna, sono una specializzanda in letteratura russa e inglese. Amo viaggiare, leggere, scoprire e, naturalmente, scrivere: di cultura, di moda e di tutto ciò che fa tendenza.

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