I 5 motivi per cui può essere la stagione di Paulo Dybala

Paulo Dybala ed una stagione difficile al momento, sicuri però che la Joya sia un problema per la squadra di Allegri? Nel caso, avere in panchina qualità del genere non credo possa davvero essere un problema.

In totale contrasto con quello che è il dibattito principale delle ultime giornate in casa Juve e non (dopo Ronaldo), proviamo a capirne di più . Il mantra bianconero di questa stagione è, almeno in attacco, “gioca Cristiano ed altri 2”: da questo nasce il caso Dybala. Qualcuno sostiene che CR7 giochi meglio con Mandzukic (ci sta), altri invece pensano che Dybala sia in fase di rodaggio per una crescita continua, altri credono che il 10 farà tanta panchina, altri sono pronti a scommettere che l’argentino a Gennaio possa andare; ad oggi pochi punterebbero su una stagione sulla scia di quella trascorsa, quando la Joya toccò quota 26 gol stagionali.

In totale sincerità, la tesi più probabile è che Mandzukic sia in uno stato di forma molto avanti rispetto a quello che può avere Dybala, ma c’è altro. Mandzukic è intoccabile per Allegri, Mandzukic libera dal pressing Ronaldo: è difficile rinunciare al croato. Tuttavia pochi in squadra hanno la qualità di Dybala, ed è proprio questa la chiave. Dybala farà sì panchina, non è più la stella della squadra, ma dare per certa una sua esclusione è irrisorio. Al contrario, questa può anche diventare la stagione cruciale per Dybala, ed ecco perchè:

  • La concorrenza aumenta le motivazioni del lavoro
  • La possibilità enorme di prendere spunto da Ronaldo
  • Con Cristiano in campo tutto più semplice
  • La possibilità di vincere qualunque cosa
  • L’Argentina

La concorrenza è un fattore per le big d’Europa. Lo scorso anno, come gli altri, Paulo era praticamente sicuro del posto; quest’anno c’è già una maglia di meno e Bernardeschi è cresciuto tantissimo, Mandzukic è difficile da lasciar escluso in panca, D. Costa è un fuoriclasse con maggior esperienza in Italia e Cuadrado è sempre lì a spingere per la maglia.  La concorrenza è un fenomeno che molti credono possa influenzare anche negativamente nel calcio, ma in un gruppo come la Juventus, con le ambizioni che si hanno, chiunque vorrà e dovrà dare tutto per esserne uno dei protagonisti, Dybala incluso.

La possibilità di poter vedere campioni di ogni genere lavorare insieme a te è un vantaggio che Dybala ha da sempre, ma adesso ad allenarsi lì con te hai il numero 1, poco male. L’argentino può rubare, può prendere spunto e consigli, pareri da chi ha e vuole qualunque cosa da questo sport, un vantaggio enorme. Inoltre con Ronaldo in campo sembra che sia tutto più facile, d’altronde si sa che tra gente forte intendersi è solo questione di tempo ed allenamento.

La possibilità di vincere ogni cosa, una possibilità mai così concreta. D’altronde è il Ronaldo Effect, con lui sembra poter esser tutto alla portata, la Champions in primis. Una vetrina da sfruttare più che nelle altre edizioni perchè questa volta si è tra le candidate alla vittoria finale: l’eventuale Champions vinta significherebbe la consacrazione.

L’Argentina, un elemento trascurato. Il ritiro di Messi questa volta appare deciso davvero (Argentina permettendo), la maglia numero 10 ancora per un pò non sarà a disposizione, ma ad un certo punto dovrà esserlo. Dybala è per caratteristiche il probabile 1o della Nazionale di Scaloni. Un numero leggendario, un ruolo da protagonista e senza l’uomo con la quale ti è difficile giocare insieme (Lionel Messi): la chance è d’oro per Dybala, per prendersi la Nazionale albiceleste.

Paulo Dybala, la stagione della consacrazione è arrivata?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *