Inter e Napoli: la Champions per la scossa

La settimana del tanto atteso debutto in Champions per le italiane è ormai iniziata: Inter col Tottenham, Roma a Madrid, Juve a Valencia e Napoli in Serbia sul campo della storicissima Stella Rossa.

Questa è una competizione molto stancante ma soprattutto molto bella, lo sappiamo bene. Il momento del debutto in Champions non è storicamente favorevole alle italiane, ma in questo caso può essere di aiuto per migliorare lo stato di forma di tutte. Grandi partite possono anche essere di aiuto per piazze molto differenti ma che hanno bisogno di un colpo, ovvero  Napoli ed Inter.

La cura europea

Il bisogno è più che altro quello dell’Inter, spettatore non pagante del campionato di Serie A fino ad oggi. Questa squadra, alla vigilia l’anti-juve, non ha assemblato bene vecchi con nuovi ed ha ancora molto lavoro da fare. Una squadra che non subisce molto ma che non segna come deve. E’ vero, sono soltanto poche partite, ma tante bastano per capire che questa è una squadra che ha bisogno di una vera scossa.

Quale miglior momento di un debutto in Champions?  E’ vero, l’Inter che è sul punto di scendere in campo per un match di Champions dopo ben sei anni si pensava potesse già essere quasi pronta, ma è anche vero che una eventuale vittoria con il Tottenham susciterebbe una grande carica alla squadra ed all’ambiente. L’occasione è grande: battendo una big inglese il mondo Inter da subito potrà aver fiducia nei propri valori a disposizione, valori messi in discussione da una Serie A con il freno a mano tirato.

 

 

L’esame del Napoli

La situazione Napoli è ben diversa. La squadra va, non come Ancelotti vorrebbe, ma va. E’ un gruppo solido e datato, con tecnica ed individualità importanti: Mertens, Insigne, Zienilski i più tecnici, molto bene Milik. Il Napoli è partito bene in campionato: 9 pt su 12. Il punto è come è arrivata la sconfitta in casa della Samp, un secco 3-0 e a casa. Inoltre il Napoli visto ieri contro la Fiorentina ha fatto una discreta partita che si è trasformata in buonissima solo nel secondo tempo, ma pure in questo caso serve l’abitudine ad un calcio diverso.

La Champions per il Napoli è una tappa importante per due motivi: iniziare a vedere chi sono davvero i titolari del momento (ad esempio ballottaggio Milik-Mertens) e soprattutto è una questione di mentalità europea. Il Napoli visto nella gestione Sarri ha sempre snobbato l’Europa, anche la Champions. Ancelotti non snobberà niente: il Napoli deve fare una grande Champions, le sensazioni sono positive ed il girone molto difficile.

Inter e Napoli, settimana Champions: arriva la svolta?

 

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