Email a rischio – Due su tre sono infette

Avete presente quando arrivano quelle email che spesso finiscono nello SPAM delle nostre caselle di posta elettronica? Beh, dovete sapere che non sono gli unici metodi per poter leggere e spiare le nostre privatissime email. Capiamo perché.

Gli attacchi nelle nostre email sono continui e costantemente in aumento

Recentemente, è stato appurato come gli attacchi informatici alle nostre caselle di posta siano in costante aumento e soprattutto, nel periodo feriale quale Lunedì, Mercoledì e Giovedì. Durante questi giorni infatti, pare che l’aumento di attacchi informatici sia parecchio portando,infatti, ad un costante aumento di controlli e aggiornamento di software di controllo, per evitare che qualcuno possa indebitamente appropriarsi dei nostri dati.

Una violazione di privacy ma anche economica  

Violare di fatto un indirizzo email, oltre che essere un illecito severamente punito dalla legge, è anche un danno economico e finanziario. Prendendo ad esempio le aziende o un libero professionista, questi possono essere fortemente danneggiati da furti di informazione. Nel caso delle aziende può portare addirittura al licenziamento del personale, specie se questi commettono atti di superficialità.

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La conferma arriva da parte dell’Email Threat Report (FireEye) che da una studi eseguiti da Kaspersky Lab. Rispettivamente, i colossi affermano che data l’ingente mole di dati trasferiti, nel caso delle email esaminate nell’ ETR, circa il 90% di email conteneva al suo interno dei malware, insomma una banalità, seppure elevata. Diverso il caso dei phishing che erano pari all’81% bloccati. “Una singola mail malevola può causare un danno d’immagine significativo e perdite finanziarie”, spiega FireEye.

Allarme nel primo semestre del 2018

Secondo studi, due terzi delle mail inviate e ricevute nei nostri smartphone dunque, non erano puliti, e che quindi contenevano virus e malwere al suo interno.

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La soluzione

Difficile parlare di soluzione quando poi sembrerebbe che anche i più noti antivirus fanno fatica a stare dietro a questo moltiplicarsi di virus. Per evitare l’infezione dei nostri device è necessario installare dunque un buon antivirus sempre aggiornato. Ricordando di non aprire mail da fonti non verificate e augurarci che tutti i nostri dati restino al sicuro.

E voi? Esperienze con i virus informatici? Fatecelo sapere.

 

-Alessandro Todero

Alessandro Todero

Alessandro Todero

Classe 1992, nato alle pendici di Mongibello (comunemente conosciuto come Etna) a Catania, in Sicilia. Tra il profumo degli agrumi, e il sapore caratteristico degli arancini, ha intrapreso la via dell’attivismo politico-culturale promuovendone le diverse sfaccettature che si stanziano nel territorio catanese. Maturità artistica e Laurea in Pianificazione e tutela del territorio e del paesaggio, ha la propensione per i temi quali: Architettura, Arte ed Ambiente. Oggi trascorre il proprio tempo tra associazionismo, volontariato e studi di tutela ambientale presso il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) nel corso di laurea magistrale in Salvaguardia del territorio, dell’ambiente e del paesaggio. Un aggettivo caratterizzante? MULTITASKING!

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