Venezuela, Maduro: “Il ritorno alla normalità entro il 2020”

Il Venezuela, travolto da una crisi sempre più incalzante, si trova ad affrontare un’iperinflazione altamente pericolosa. Classificata al 23° posto tra le inflazioni peggiori della storia, sta falcidiando salari e stipendi, portando i venezuelani ad emigrare. Il Venezuela che attualmente si trova in mezzo ad una guerra economica, cerca di correre ai ripari per risanare la propria situazione interna e favorire l’inizio della ripresa. Il presidente Maduro ha varato un piano economico che secondo le sue stime porterà nel 2020 il paese alla stabilità. Come? Mediante la creazione di una criptovaluta Petro. Se avrà successo la sua mossa potrebbe cambiare l’intero sistema economico mondiale fondato sul primato USA.

                                

La creazione della criptomoneta Petro

Il governo venezuelano, per correre ai ripari, ha varato un piano per riportare il paese alla stabilità entro il 2020. Questo piano consiste nella creazione di una criptovaluta (moneta digitale) alternativa, ossia il Petro. Inoltre, dal 20 agosto ha avuto inizio l’applicazione del nuovo regime salariale e dei prezzi ancorati allo stesso Petro. Il governo con questa mossa vuole legare i salari e i prezzi interni non più al mercato internazionale a dominio statunitense, ma alle riserve di petrolio del Venezuela tramite il Petro. C’è da ricordare che il Venezuela è il maggior possessore mondiale di giacimenti petroliferi, che superano di gran lunga quelli mediorientali.

Con questa audace mossa Maduro vuole riportare il paese ad un miglioramento graduale e sostanziale, grazie alla possibilità di fissare i prezzi massimi dei beni di prima necessità. Inoltre non ci saranno speculazioni poichè i prezzi saranno ancorati al Petro. Il sistema monetario venezuelano, invece, avrà dei cambiamenti. In primis sarà basato su due valute, ossia, il Petro ed il Bolivar Soberano. Quest’ultimo andrà a sostituire progressivamente il vecchio Bolivar Fuerte, oramai altamente svalutato. Il nuovo Bolivar varrà 100.000 volte la precedente moneta. Per quanto riguarda il Petro ha asssunto il valore di 3600 Bolivar.

Questa politica monetaria ha l’obiettivo di correggere determinate distorsioni dell’economia di mercato, su tematiche come l’inflazione, la liquidità monetaria, la riduzione del potere d’acquisto. Maduro, a tal fine, ha ordinato alle banche di assumere entrambe le nuove valute come unità monetaria, ed inoltre il Petro sarà la valuta ufficiale della Petróleos de Venezuela (PDVSA), la compagnia petrolifera nazionale.

                                                               

Se il piano di Maduro riuscisse, l’intero assetto mondiale potrebbe cambiare

Oggi l’economia mondiale è incentrata sul primato del dollaro, quest’ultimo fortemente minacciato dalla Cina e dalla Russia. Ma se il piano di Maduro dovesse avere successo, mediante l’introduzione delle due nuove valute, rappresenterebbe un’importante esempio per tutto il mondo su come distaccarsi dal sistema basato sul primato della valuta statunitense.

Sconfiggeremo la guerra pervesa del capitalismo neoliberale e metteremo in atto un-economia virtuosa, bilanciata, salutare e produttiva”, ha detto Maduro, nel giorno dell’entrata in vigore del nuovo sistema monetario.

 

Crediti immagine: Monete Virtuali Pro, TPI, Ildenaro.it

 

Giuseppe Lombardia

Giuseppe Lombardia

Mi chiamo Giuseppe Lombardia, ho 21 anni e studio economia e commercio all’università di Catania. Sono appassionato di politica e storia.

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