A Castiglioni – L’omaggio arriva in Triennale

La Triennale di Milano ospita fino al 20 gennaio 2019 una mostra volta a ripercorrere il lavoro di Achille Castiglioni.

L’esposizione A Castiglioni, in concomitanza con il centenario dalla nascita dell’architetto, dà modo di analizzare la carriera di uno dei maggiori designer italiani.

La mostra in Triennale

Dopo la mostra 100 x 100 Achille, ospitata a inizio anno all’interno della Fondazione Achille Castiglioni , arriva adesso alla Triennale di Milano la mostra monografica A Castiglioni.

Questa esposizione, visibile nel cuore della città natia dello stesso Castiglioni, nasce per ricordare ed analizzare il duro lavoro di una delle figure di rilievo del design italiano. Il tutto prende vita grazie alla collaborazione di Federica Sala con la curatrice Patricia Urquiola; quest’ultima risulta essere inoltre una figura vicina all’architetto milanese, tanto che si laureò insieme a lui nel 1989 al Politecnico di Milano.

Achille fu, nel campo della progettazione,  una figura estremamente poliedrica. Egli infatti esplorò ampiamente lo studio della composizione, dando il suo contributo in diversi campi, tra i quali quello dell’architettura, del design e dell’allestimento.

Per esaminare il lavoro del designer italiano non è sembrato opportuno optare per un percorso espositivo schematico che avesse come ultimo fino la semplice elencazione di lavori. Al contrario l’obiettivo della mostra risulta essere quello di porre maggiormente l’attenzione sui concetti ricorrenti nel suo processo progettuale.

Achille Castiglioni. La vita

Nato il 16 febbraio 1918, iniziò ben presto il suo percorso nel campo dell’Architettura, laureandosi al Politecnico di Milano nel 1944.

Fin da subito lo studio delle forme e dei nuovi materiali da costruzione suscitò in lui un grande interesse, il quale andò di pari passo con la stretta collaborazione progettuale avuta insieme al fratello Pier Giacomo. I due lavorarono insieme fino al 1968, anno in cui il maggiore venne a mancare; questo triste evento non fermò però il lavoro in studio di Achille, che lavorò fino alla propria morte avvenuta nel 2002.

L’architetto Castiglioni fu inoltre docente nelle scuole politecniche di Torino e Milano, dove insegnò rispettivamente Progettazione Artistica per l’Industria e Disegno Industriale.

La vita di quest’uomo fu una vita dedita al lavoro, allo studio ed alla progettazione; tanto che non mancarono vari riconoscimenti, tra i quali si contano ben 9 Compassi d’Oro ottenuti tra il 1955 ed il 1989.

Ad oggi  però le cose non risultano essere cambiate: il nome di uno dei padri del design italiano viene ancora ricordato insieme alla sua eredità culturale. I musei che, a livello mondiale, conservano alcuni dei maggiori lavori di Castiglioni sono davvero tanti; tra i più importanti troviamo il MoMA, il Victoria and Albert Museum ed il Vitra Design Museum di Weil am Rhein.

– Gabriella Arcidiacono

 

 

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