L’Impressionismo arriva a Catania

Giorno 19 ottobre 2018 si è svolta l’anteprima della mostra sull’Impressionismo. Una mostra che delizierà il popolo catanese e perchè no, anche il popolo non catanese, per la durata di 6 mesi. La mostra dell’Impressionismo è sita nel palazzo della cultura dove già si sono svolte altre mostre di notevole importanza. La mostra, a cura di Vincenzo Sanfo, Fiorella Minervino e Maithè Valles-Bled, è un progetto di Sicilia Musei con il patrocinio del Comune di Catania e con la collaborazione del Musèe d’Agèn.

Finalmente, in Italia per la priam volta si potranno ammirare le opere di quasi tutti gli artisti che parteciparono alle otto mostre ufficiali dell’impressionismo. Questa mostra “percorsi e segreti dell’Impressionismo” è la più completa mai realizzata in Italia su questo movimento.

                   

Che cos’è l’impressionismo

L’impressionismo è una corrente artistica che si sviluppa in Francia, a Parigi, nella seconda metà dell’Ottocgtento, precisamente tra il 1860 e il 1870 e durato fino ai primi anni del Novecento. Una precisa esperienza di gusto, un momento caratteristico e storicamente definito, identificano questa tendenza nella civiltà artistica moderna.

L’impressionismo sconvolse il mondo dell’arte portando di fatto, la pittura, la scultura, le tecniche di disegno ed incisione, verso nuovi sentieri. Gli artisti si trovarono liberi da quei dogmi e stili preordinati che avevano dominato l’arte fino a quel periodo.

Dopo l’avvento dell’Impressionismo, l’arte non sarà mai più la stessa e gli artisti avranno la possibilità di sperimentare nuove correnti artistiche. La fantasia degli artisti che seguiranno all’Impressionismo non sarà più schiava del tecnicismo accademico, e questo porterà le loro menti a spaziare in modo creativo nella pittura ma soprattutto nell’uso della tecnica dell’incisione.

Punto cardine dell’arte impressionista è la pittura “en plein air” (all’aria aperta). Gli artisti impressionisti abbandonano il chiuso degli atelier per dipingere la realtà “dal vivo” e cogliere così l’infinita varietà della sfumature che compongono i colori.

                                    

La mostra catanese

Il percorso dell’intera mostra dura circa 75 minuti. Il visitatore viene guidato durante un processo di sperimentazione, come se fosse riportato indietro nel tempo. Vi sono un numero elevato di opere anche poco note ma che abbracciano tutti gli artisti che parteciparono alle mostre impressioniste. Troviamo anche opere di donne che si associarono al movimento anche se la maggioranza era nettamente maschile.

Nella giornata di presentazione è stata molto importante la presenza di Gilles Chazal, uno dei massimi esperti dell’impressionismo a carattere mondiale, e della nota critica d’arte Fiorella Minervino che ha collaborato attivamente per la realizzazione di questo progetto.

Giuseppe Lombardia

Giuseppe Lombardia

Mi chiamo Giuseppe Lombardia, ho 21 anni e studio economia e commercio all’università di Catania. Sono appassionato di politica e storia.

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