Il primo bilancio di Ronaldo alla Juve

Alla 10° giornata di campionato, più le partite di andata del girone di Champions, si può fare un primo bilancio su quello che è stato definito come il colpo del secolo, Cristiano Ronaldo alla Juventus.

Ad 1\4 della stagione disputata, si possono differire tre fasi dal 10 Luglio (la firma) ad oggi.

Il gol mancante

La prima fase è quella immediatamente dopo l’annuncio ufficiale, quando inizia il boom mediatico attorno al club di Torino. Operazione del secolo sotto ogni aspetto, compreso il settore del marketing. Le maglie di Cristiano sono vendute a migliaia prima che diventano milioni, finiscono dopo qualche giorno, i numeri impressionanti: quasi 70 mln di euro nel giro di pochi giorni.

Successivamente arriva la parte che più conta, il campo. Le prime partite sono complicate e sfortunate: resta a secco per le prime 4, una notizia.

La prima espulsione, il primo gol

La seconda parte inizia dal Sassuolo, quando Ronaldo esulta due volte e l’Allianz incorona il nuovo idolo. Sono i primi due sigilli di CR7 in Italia e con la Juve, due gol devastanti per il morale del portoghese, che era molto ansioso di trovare il gol perduto.

Passano solo giorni e arriva il debutto bianconero in Champions, amarissimo per Cristiano, causa quell’espulsione assurda a Valencia, la prima in oltre centoventi partite di coppa. La risposta sarà istantanea nella partita seguente, quando un suo destro demolisce il muro del Frosinone.

Il mese complicato

La terza parte è quella dal post Frosinone, la più delicata forse. Il forse è dettato dall’atteggiamento del portoghese, sempre disponibile, concentrato e sereno, oltre che felice. Eppure il periodo non è stato (o è) dei migliori per CR7 a causa delle accuse di stupro arrivate da Katrhin Mayorga. Le accuse di Los Angeles creano stato di confusione tra gli sponsor, ma Ronaldo risponde come meglio può: gol a Udinese, Genoa ed Empoli proprio ieri.

In questa parentesi, va ricordata la grandissima prestazione della Juventus contro il Napoli, dove Ronaldo decide di cambiare e ribaltare il match, oltre al trionfo senza fatica di Old Trafford di martedì sera, sicuramente molto emozionante per Cristiano.

Il resoconto a 10 partite giocate in campionato, più una e qualche stralcio di Champions è, nei numeri, di 7 gol e 3 assit. In più giocate da urlo non sono mancate, così come le invasioni di campo, un’anomalia quando sei una squadra normale, ma con Ronaldo è un fattore: già 3 in questi primi mesi di inizio stagione.

Cristiano ha i numeri a favore, manca solo il gol in Champions, pronto ad essere esposto con il vecchio Man United?

 

-Marco Cavallaro

 

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