Nuova policy sui bagagli a mano per Ryanair e Wizz Air. Ma l’Antitrust blocca tutto

La nuova policy

A inizio settembre, la nota compagnia aerea low-cost Ryanair annunciava un cambiamento delle tariffe per il trasporto di bagagli a mano a partire da novembre. In particolare, veniva eliminata dalla tariffa base la possibilità di portare un “bagaglio a mano grande”, il trolley, a bordo dell’aeromobile. Per poter beneficiare di ciò, il passeggero avrebbe dovuto necessariamente acquistare un biglietto con imbarco prioritario. A chi non lo avesse fatto, la compagnia aerea offriva il trasporto del trolley in stiva, con un sovrapprezzo di 8 euro. In altre parole, la tariffa base, che viene ordinariamente pubblicizzata, avrebbe permesso di portare in stiva solo una “borsa piccola”, dalle dimensioni non eccedenti i 40 cm x 20 cm x 25 cm.

L’esposto del Codacons

Immediata l’attivazione del Codacons, che ha presentato un esposto all’Antitrust e all’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile). L’associazione di consumatori lamentava soprattutto le richieste di pagamento che la compagnia irlandese aveva inviato a tutti coloro i quali avessero già pagato un biglietto per una data successiva al primo novembre. Il cambiamento del prezzo “in corsa” avrebbe viziato le scelte dei passeggeri, impedendo agli stessi di scegliere il vettore a cui rivolgersi con piena consapevolezza.

L’accoglimento della richiesta dell’Antitrust

Aereo Wizz Air.
Fonte: askanews.it

A metà ottobre, l’Antitrust ha così deciso di aprire un procedimento istruttorio contro Ryanair, ma anche contro Wizz Air, compagnia aerea ungherese che aveva previsto di aderire alla stessa policy sui bagagli. Quest’ultima, per l’Antitrust, “fornirebbe una falsa rappresentazione del reale costo del biglietto, attraverso lo scorporo ex-ante dalla tariffa di un onere non eventuale ma prevedibile”. Continuando: “risulterebbe anche falsata la comparazione con le tariffe delle altre compagnie che prevedono offerte che includono la possibilità di trasportare il bagaglio a mano”. Con l’accoglimento delle segnalazioni del Codacons, l’Antitrust apriva anche un sub-procedimento cautelare, finalizzato alla sospensione della nuova policy, per impedire che la stessa, entrando in vigore, potesse arrecare un danno irreparabile ai passeggeri.

Le difese delle compagnie

Ryanair e Wizz Air hanno quindi depositato le loro memorie difensive. La compagnia irlandese aveva sostenuto che la nuova policy fosse disposta nell’interesse dei passeggeri, perché avrebbe semplificato l’allocazione dei bagagli in cabina ed evitato ritardi. Così facendo, non spiegava però perché fosse necessario il sovrapprezzo di 8 euro. Aveva poi aggiunto che il trasporto di un bagaglio piccolo sarebbe stato un servizio sufficiente per i consumatori, non potendosi ritenere il trasporto di un trolley un elemento necessario o essenziale del contratto e rivendicando, così, il diritto a determinare le proprie tariffe. Infine, per Ryanair, il cambiamento si sarebbe inserito in un trend commerciale in atto in tutte le compagnie. Rivendicando paradossalmente, in questo modo, una sorta di diritto al cartello per l’oligopolio delle società di trasporto aereo. Meno audace Wizz Air, secondo cui la modifica sarebbe stata dovuta a una richiesta dell’autorità ungherese.

La decisione e le sue conseguenze

Logo Antitrust

Mercoledì sera è arrivato l’annuncio della immediata sospensione delle nuove tariffe per le due compagnie aeree. L’Antitrust ha ribadito le argomentazioni espresse in apertura di procedimento e ha contestualmente respinto le memorie difensive. L’Autorità ha ritenuto insufficiente la possibilità di trasportare esclusivamente un “bagaglio piccolo” e, per l’analisi comparativa, ha negato l’esistenza del trend invocato da Ryanair. Le due compagnie sono tenute a comunicare entro 5 giorni come daranno attuazione alla decisione dell’Antitrust. La compagnia irlandese comunque annuncia un suo ricorso contro l’Antitrust, che “non potrebbe decidere su questioni relative alla sicurezza aerea e alla puntualità dei voli”. Nessuna replica, invece, da parte di Wizz Air. L’ulteriore problema che si pone adesso è quello relativo a coloro i quali, acquistando un biglietto negli ultimi mesi, avessero già pagato il sovrapprezzo. Il Codacons, a tal riguardo, annuncia che si impegnerà a vigilare sulla regolarità dei rimborsi per questa categoria di consumatori.

-Francesco Runello

Francesco Runello

Francesco Runello

Iscritto alla facoltà di giurisprudenza presso l'ateneo di Catania. La mia più grande passione è la scrittura, che mi ha condotto a scrivere articoli e un romanzo. Ho collaborato con alcune testate online parlando di arte e cultura. Da marzo 2018 affronto temi politici e sociali nella redazione di Millennials.

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