I nuovi smartphone di Samsung saranno pieghevoli

San Francisco, conferenza degli sviluppatori 2018. È proprio qua che la casa coreana ha buttato giù le carte e svelato l’intenzione di realizzare degli smartphone pieghevoli. Smartphone ma non solo, l’idea potrebbe essere estesa anche ai tablet.

Il primo prototipo di smartphone pieghevole

Alla conferenza, Samsung, ha dunque portato con se il primo prototipo di smartphone pieghevole, che sembrerebbe quasi realtà. Infinity Flex Display lo chiamano. Un display alla base di uno smartphone di dimensioni molto contenute, 4,6 pollici, che diventa grande e assume la forma di un tablet da 7,3 pollici una volta aperto completamente.

Capace di stare in tasca ed essere allo stesso tempo multitasking

Il prototipo pensato da Samsung, infatti, è capace di ospitare una volta aperto sino a 3 applicazioni contemporaneamente.

Lo schermo, in base a quanto dichiarato dalla casa durante la conferenza, entrerà in produzione tra non molto. Nulla è certo per quanto riguarda il rilascio dello smartphone e l’arrivo nei negozi. Il dispositivo, ha già una concorrenza diretta, l’azienda californiana Royole, che recentemente ha presentato il FlexPai, smartphone con display flessibile che diventa tablet una volta aperto. Il FlexPai è atteso per la fine dell’anno.

Il futuro degli smartphone è flessibile

Certamente, una bella intuizione quella di Samsung, così come quella di Royole, adesso, bisognerà certamente comprendere come risponderà il mercato. Da questo punto di vista potrebbe essere un’innovazione sotto molti punti di vista, specialmente nell’user experience se quest’ultima ben progettata (e Samsung, non è certo una casa che lascia questa al caso). Vedere un prodotto che può anche diventare tablet e aumentare la produttività è certamente qualcosa che sebbene speravamo, non ci si immaginava in così breve tempo.

Noi, non vediamo l’ora di saperne di più, ma soprattutto, siamo proprio curiosi di sapere come risponderà la concorrenza a questa innovazione. Tra l’altro, rumors dicono che anche gli altri non siano rimasti a guardare e che prevedano di presentare e lanciare i loro prodotti entro la fine del 2019.

Staremo a vedere.

Alessandro Todero

Alessandro Todero

Alessandro Todero

Classe 1992, nato alle pendici di Mongibello (comunemente conosciuto come Etna) a Catania, in Sicilia. Tra il profumo degli agrumi, e il sapore caratteristico degli arancini, ha intrapreso la via dell’attivismo politico-culturale promuovendone le diverse sfaccettature che si stanziano nel territorio catanese. Maturità artistica e Laurea in Pianificazione e tutela del territorio e del paesaggio, ha la propensione per i temi quali: Architettura, Arte ed Ambiente. Oggi trascorre il proprio tempo tra associazionismo, volontariato e studi di tutela ambientale presso il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) nel corso di laurea magistrale in Salvaguardia del territorio, dell’ambiente e del paesaggio. Un aggettivo caratterizzante? MULTITASKING!

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