L’importanza del nuovo Mauro Icardi

L’evoluzione era attesa da tutti ed è finalmente arrivata. Il nuovo Icardi targato 18-19 è quel genere di calciatore che ogni tifoso vorrebbe avere nella propria squadra, un calciatore continuo e maturo.

Consacrazione

Sembra banale, ma Icardi aveva la necessità di confrontarsi con la Champions League, un aspetto che fino a pochi mesi fa non aveva ancora conosciuto. 

Da sempre conosciamo le caratteristiche di Icardi, con una dote protagonista: segnare. L’attesa era per capire se Maurito mantenesse le stesse medie in Europa che conta, risultato? 4 gol in 6 gare, media mostruosa. Questa è la consacrazione di Mauro Icardi, quella necessaria per entrare di diritto nel lotto dei migliori attaccanti in Europa: era fondamentale dimostrare la propria identità in Champions.

Trasformazione

Mauro è protagonista di un’evoluzione, una trasformazione. Mauro è sempre stato un attaccante puro, un centravanti da 20 e oltre reti stagionali che fa il proprio mestiere, niente di più. Il Mauro Icardi di questa stagione ( oltre che sul finire della scorsa) è un calciatore cresciuto: molto più partecipe al gioco, molto continuo e molto utile in qualunque fase di gara. Icardi è il leader della squadra, un capitano sia tecnico che di spogliatoio. 

Futuro

Il futuro di Icardi è scritto o quasi: rinnovo con l’Inter, nonostante gli occhi puntati (da anni) da Madrid. Mauro è il capitano dell’Inter, sempre di più un simbolo, un patrimonio ed un orgoglio nerazzurro, nessuno lo vedrebbe con un’altra maglia. Tuttavia lo stesso Icardi ha bisogno di vincere, è un top player e come tale deve iniziare a raccogliere i frutti del suo lavoro: la stagione dell’Inter diventa dunque necessariamente importante anche per questo, convincere Icardi a sposare ancora a lungo la causa Inter, senza farsi distrarre dalle chiamate provenienti da mezza Europa.

-Marco Cavallaro

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