Scollegarsi da Facebook per un anno in cambio di soldi

Di Facebook ne si parla costantemente, al bar, tra gli amici, ad una serata in famiglia. Oramai insito nella vita di ognuno di noi, innovando e talvolta anche invadendo, la nostra quotidianità.

Ma se un giorno un estraneo ci bussasse alla porta, ponendoci davanti un bel gruzzolo di soldi, quanto saremmo disposti ad intascare per mettere offline il nostro profilo facebook (e tutto ciò che comporta) per almeno un anno?

Due studi hanno provato a capirlo.

1000 dollari per stare offline dal social network

Secondo la Susquehanna University, situata in Pennsylvania e la Tufts University del Massachusetts e la Michigan State University, la gente è pronta a intascare circa mille dollari. Lo studio, pubblicato sulla rivista Plos One, indica che la cifra è variabile a seconda della fascia di età. I giovani, sembrerebbero quelli che prima di mettere da parte il social più conosciuto al mondo siano disposti ad intascare non meno di duemila dollari mentre per gli adulti, il budget si dimezza.

Un indicatore importante ad oggi

Gli adulti, infatti, sembrerebbero meno legati al social network (essendosi approcciati a questo in età avanzata) mentre i giovani, lo reputerebbero molto più importante.

Per arrivare al valore medio di 1000 dollari, i ricercatori hanno eseguito delle aste. Ad ogni asta venivano offerti soldi ad un gruppo di partecipanti per chiudere il proprio profilo per un giorno, tre o addirittura sette. Chi accettava, veniva pagato. Fatto questo, hanno stimato il valore medio di un profilo social dai dati ottenuti.

Il profilo assume importanza nonostante gli scandali

Grazie a quest’indagine e alle numerose ricerche precedenti di carattere socio-economico, si evince come vi sia uno stretta relazione tra l’uomo e i canali social, spesso talmente forti da stimolarne maggiormente anche la depressione, come si evince dallo studio condotto dall’University College London. Nello studio, su 11 mila 14 enni, si evidenziava come le ragazze fossero più soggette alla depressione rispetto ai ragazzi, per l’elevato uso dei social network. Gli utenti, inoltre, nonostante le ultime vicende che hanno coinvolto il noto social network, sono molto attaccati al loro profilo.

E voi, che relazione avete con i vostri social network?

Riuscireste a stare senza il vostro profilo per un anno? A quale cifra?

Fatecelo sapere nei commenti!

Alessandro Todero

Alessandro Todero

Classe 1992, nato alle pendici di Mongibello (comunemente conosciuto come Etna) a Catania, in Sicilia. Tra il profumo degli agrumi, e il sapore caratteristico degli arancini, ha intrapreso la via dell’attivismo politico-culturale promuovendone le diverse sfaccettature che si stanziano nel territorio catanese. Maturità artistica e Laurea in Pianificazione e tutela del territorio e del paesaggio, ha la propensione per i temi quali: Architettura, Arte ed Ambiente. Oggi trascorre il proprio tempo tra associazionismo, volontariato e studi di tutela ambientale presso il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) nel corso di laurea magistrale in Salvaguardia del territorio, dell’ambiente e del paesaggio. Un aggettivo caratterizzante? MULTITASKING!

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