Elsa Schiaparelli: una donna dalla creatività eccentrica

Nata nel 1890 a Roma, Elsa Schiaparelli è ancora oggi una delle donne più influenti del fashion system. E’ la rivale di Coco Chanel, creatrice del famoso rosa shocking e del pullover con motivo trompe d’oeil. 

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Vita privata e incontri speciali

Elsa Schiaparelli proveniva da una famiglia benestante, la cui parte materna vantava una dinastia di nobili legati alla famiglia Medici. Sin da piccola mostrò una creatività brillante e unica che inizialmente decise di concentrare nella drammaturgia, che non continuò per disaccordi familiari. Dopo essere stata mandata in un convento, il momento di svolta avvenne nel 1913 quando incontrò il Conte de Kerlor, suo futuro marito, deceduto poco dopo in un incidente. Si trasferì poi a Parigi dove ebbe la possibilità di conoscere artisti come Francis Picabia, massimo esponente del Dadaismo, e le creazioni dell’atelier Pioret.

Il rapporto con la moda

E’ proprio in questo periodo che Elsa iniziò disegnare i suoi abiti con l’aiuto di una sarta armena, che le permise di aprire un atelier in Rue de la Paix. In seguito, iniziò a dare voce al suo stile e alla sua creatività creando per la prima volta, in capi di alta moda, le zip, sia con funzioni classiche di chiusura che semplicemente decorative.

Negli anni Trenta il nome di Elsa Schiaparelli divenne più conosciuto per aver realizzato delle gonne separate al centro. Fecero scalpore in molti paesi, ma le consentirono di avere una vera e propria fabbrica in cui lavorano 400 dipendenti. Arrivarono altri capi iconici come il mad cap, in gergo conosciuto come il cappello matto.

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Il periodo più intenso

Il momento più importante della sua vita ebbe inizio alla fine degli anni ’30 quando ebbe l’onore di conoscere Salvador Dalì. Con lui iniziò un’intensa collaborazione da cui vennero fuori abiti memorabili, come cappotti, tailleur e il celebre barattolo per trucco a forma di telefono.

Elsa Schiaparelli, Salvador Dalì

Oltre a Dalì, la Schiaparelli collaborò con artisti importanti che portavano il nome di Picasso, Giacometti, Man Ray, Wharol e Cocteau.  Nel 1937, la svolta: la nascita del rosa shocking che diventerà un marchio di fabbrica della Maison Schiaparelli. 

Dagli anni ’40 alla fine

Negli anni Quaranta ci furono altre creazioni iconiche come: il primo abito con silhouette a sirena, giacche di ispirazione militare con grandi tasche ricamate, il profumo Le Roy Soleil contenuto in una boccetta artistica progettata da Dalì.

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Inoltre, in quegli anni si formò proprio nel suo atelier uno degli stilisti più importanti nella storia della moda, Givenchy, con cui istaurò un eccezionale rapporto d’amicizia.

Infine, nel 1954 la stilista, dopo una fortunata carriera, decise di lasciare il suo lavoro per dedicarsi alla scrittura e alla produzione di un’opera autobiografica, fino alla sua morte avvenuta nel 1973

Il marchio Schiaparelli oggi

Nel 2006 Diego Della Valle, che detiene marchi di lusso come Tod’s e Hogan, ha acquistato una gran parte delle creazioni rimaste, cataloghi e licenze. Nonostante il tempo passato, poco più di un anno fa, Schiaparelli ha ricevuto dal Ministero dell’Industria francese e dalla Federazione francese di alta moda il riconoscimento di Haute Couture celebrando così una delle migliori stiliste mai esistite.

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Natalia Carnemolla

Studentessa di Fashion Marketing&Business Management,20 anni.

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