Milano Moda Uomo: le collezioni autunno inverno 2019

Dall’11 al 14 gennaio, Milano è stata invasa da fashion blogger, buyers e appassionati di moda di tutto il mondo per vedere le collezioni maschili del prossimo inverno. Hanno sfilato le maison storiche e brand emergenti della moda italiana come: Ermenegildo Zegna, Prada, Versace, N 21, MSGM, Marni, Dolce & Gabbana e tanti altri ancora.

E’ stato un tripudio di colori, fantasie su capi classici, ma anche su felpe, cappotti e borse. Vi mostriamo le collezioni migliori che hanno accontentato il gusto di tutti.

Marni si lancia in sperimentazioni ardite

Francesco Risso, direttore creativo di Marni, ha presentato una collezione dallo stile ironico e rigorosa nella sostanza. La vera ispirazione è stato il film “Allegro ma non troppo” di Bruno Bozzetto. Infatti, è da qui che sono tratti gran parte delle fantasie che ricoprono cappotti, piumini e maglioni. Il designer sperimenta con i volumi, gioca con i colori portando in scena uno street-style movimentato. Le giacche sono classiche, le felpe e i maglioni oversize e i pantaloni sono fluidi e ondosi. Uno streetwear che gioca con il mix&match rinnovando il guardaroba maschile con un brio coraggiosamente moderno.

Marni, Francesco Risso, moda uomo

Ermenegildo Zegna sfila alla Stazione Centrale di Milano

Alessandro Sartori, direttore creativo della maison, per l’occasione ha scelto la Stazione Centrale di Milano pre presentare la collezione autunno inverno 2019/2020. “Un luogo di arrivi e partenze, ma anche di integrazione e di accettazione delle diversità”: questa è la spiegazione per cui lo stilista ha scelto una location mozzafiato. Inoltre, spiega, che in mondo in cui i confini continuano a chiudersi ha sentito la necessità di sostenere l’apertura e la molteplicità nel modo in cui lo sa fare meglio: comunicare attraverso la moda. E così è stato. Non solo la location, ma la collezione stessa rappresenta concretamente quello che lui vede e sente.

#UseTheExisting,è lo slogan che ha caratterizzato la grande sfilata. La collezione è quasi interamente realizzata con capi in lana, cashmere e nylon creati con tessuti riciclati, ma soprattutto riciclabili. Il tutto viene mescolato con un guardaroba moderno e contemporaneo offrendo la possibilità alle nuove generazioni di indossare il tailoring diversamente da come hanno fatto il padre o il nonno ai loro tempi. Su una base di partenza sartoriale, si innesta una fusione di stili diversi giocando con le sovrapposizioni.

Ermenegildo Zegna, moda uomo, Alessandro sartori

Prada mostra le debolezze della società moderna

Miuccia Prada per la collezione uomo autunno inverno 2019 si concentra sulle imperfezioni e le debolezze della società moderna. La vera ispirazione di questa sfilata è il bizzarro Frankenstein tratto dal romanzo di Mary Shelley.  Il mostro dalla faccia squadrata e piena di bulloni ha tanto bisogno di dolcezza e d’affetto proprio come la nostra società. Un pensiero che viene espresso come solo Miuccia riesce a fare, mettendo un pizzico di ironia, che prende vita nelle giacche con inserti di eco pelliccia colorate, cappelli con paraorecchie e nei zainetti in nylon che portano tutto il peso di queste debolezze. Le maglie sono ricoperte dalle faccine del mostro e disegnate dall’illustratrice Jeanne Detallante. Il tutto è stato accompagnato da 
musiche che evocano un’atmosfera inquietante e tenebrosa.

N 21 abbatte gli stereotipi culturali

Alessandro Dell’Acqua, direttore creativo di N 21, cerca di abbattere gli stereotipi culturali e il maschilismo nella collezione del prossimo inverno. L’obiettivo è costruire un tipo di abbigliamento che non si traduce in delle classificazioni, prendendo esempio dalle nuove generazioni come i millennials. Una battaglia che si concretizza su canottiere scollate sotto giacche dal taglio sartoriale, maglioni trasparenti vedo-non-vedo e camicie in ecopelle o in pizzo. Inoltre, i caban hanno le spalle sottili, i parka sono imbottiti di montone e la ecopelliccia viene tinta con un effetto animalier. Lo stilista indaga apertamente sulla profondità dell’uomo di oggi.

N 21, Alessandro Dell'Acqua, moda uomo

Scopri anche le tendenze maschili per l’inverno di The Pitti box!

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Natalia Carnemolla

Studentessa di Fashion Marketing&Business Management,20 anni.

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