Entrare nel pallone

Vi è mai capitato di trovarvi in un momento critico e di avere la sensazione di essere completamente paralizzati? Talmente tanto da non ricordare più neanche il proprio nome? Bene, qui potrete comprendere finalmente perché succede e come avviene.

Infatti quella sgradevolissima situazione di stato confusionale è molto più comune di quanto possiate pensare ed è dovuto a una particolare reazione fisiologica.

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Si può verificare nelle più disparate situazioni: un esame universitario particolarmente difficile, un colloquio a cui si tiene particolarmente, un progetto ambizioso di cui ci si sta occupando. Il risultato comunque è una scena muta, un successo mancato e una sensazione di profonda frustrazione.

La risposta è nel nostro cervello

C’è una spiegazione ben precisa a tutto ciò. Quando infatti si è coinvolti in una situazione di profondo stress, di preoccupazione ed ansia, il nostro cervello secerne una sostanza particolare, un ormone: il cortisolo. Questo è uno steroide che entra in campo nel momento in cui si avverte una situazione di imminente pericolo. Dunque interviene l’amigdala, una ghiandola posta nel nostro cervello, che richiede l’utilizzo dello steroide per preparare ad affrontare correttamente il pericolo rilevato.

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Ecco che però entra in gioco un’altra ghiandola: l’ipofisi. Quest’ultima, invece, comprende che quell’esame difficile, quel colloquio importante e quel progetto che ci è caro, non sono pericoli veri, reali. Per cui cerca di contrastare l’effetto di quell’ormone e di ridurre i livelli di stress. Per far ciò, però, smette di elaborare le informazioni presenti già nella nostra testa o di generarne di nuove.

Chi l’avrà vinta?

La conseguenza di questa avvincente battaglia di ghiandole nel nostro cervello è quella di cadere in uno stato di paralisi e andare totalmente in cortocircuito.

Niente panico!

Come sapete già, non siete gli unici a cui succede (il che è rincuorante!). Ma cosa fare, dunque, in questi casi? L’unico suggerimento che ci sentiamo di dirvi, suppur piuttosto banale, è quello di cercare di affrontare ogni situazioni potenzialmente difficile, snervante o complicata con una certa serenità d’animo. Non sarà mica la scoperta dell’acqua calda, ma di certo funzionerà!

-Federica Ottaviano

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