AISFA ed ELSA a Catania per parlare di “Gestazione per Altri”

Si è tenuta il 9 Aprile 2019, presso il Dipartimento di Scienze del Farmaco una conferenza dal titolo “DNA EDITING E GESTAZIONE PER ALTRI”, organizzata dal connubio tra le associazioni AISFA Catania ed ELSA Catania. L’incontro ha previsto la partecipazione di numerosi professionisti, il Prof. Massimo Gulisano, il Dott. Placido Borzí, il Prof. Salvatore Amato e la dott.ssa Ilenia Rapisarda, che hanno trattato il tema sotto l’aspetto scientifico e giuridico fornendo un quadro completo dell’argomento. Questa
partnership associazionistica, mediata dai presidenti Antonio Fisichella (studente di farmacia) per AISFA Catania e Lidia Altamore (studentessa di Giurisprudenza) per ELSA Catania, ha dato sicuramente inizio ad un
nuovo capitolo delle due compagini, che a partire da questa conferenza, continueranno a collaborare insieme.

L’invito di partecipazione all’evento è stato alla cittadinanza tutta ed in particolare all’intera comunità studentesca dell’Ateneo di Catania ed ha offerto la possibilità di porre interrogativi ed attimi di partecipazione attiva, tramite l’attenta organizzazione di una tavola rotonda tra i relatori mediata dalla moderatrice e Vicepresidente AISFA Catania, Michela Pantano.

L’eugenetica e la maternità surrogata, con annesse tecniche di ingegnerizzazione e il successivo impianto, aprono un nuovo ampio e molt discusso paragrafo della scienza. Questi temi offrono nuovi spunti di riflessione riguardo al futuro di queste procedure, mediante il quale sarà forse possibile curare eventuali patologie, rendere i pazienti resistenti ad
alcuni ceppi virali o addirittura modificare alcune “caratteristiche” psico-fisiche.

La maternità surrogata vietata nel nostro paese, ma approvata in altri , viene talvolta vista come un atto di egoismo , altre come un atto di generositá nei confronti della madre genetica che non possiede le caratteristiche idonee a portare a termine una gravidanza. Le ragioni etiche lavorano costantemente per cercare una svolta morale, indagando sul futuro dell’uomo e sul diritto alla vita, con un occhio di riguardo sui diritti dei bambini. “The best interest of the child” è il termine giuridico tramite il quale si difende il diritto dei bambini ponendo in prima linea la salute e la dignità del nascituro.

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