Verona oltre Shakespeare

Verona, Italia, romeo e Giulietta, ama e cambia il mondo, shakespeare

“Oh, Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo?”

Chi non conosce questo passo fatale della famosissima opera Shakespeariana? Due giovani amanti, nati da famiglie rivali, si corteggiano e si innamorano follemente sullo sfondo di una città il cui splendore è oscurato dalle terribili faide che vi si ambientano. Montecchi e Capuleti sono i primi appannati ricordi che spuntano nella mente di ogni essere umano al suono del nome Verona.

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Ma è davvero soltanto la città dell’amore travagliato?

Sotto le mentite spoglie di una città dove gli amanti soffrono, Verona è in realtà una città che fa innamorare… di sé. Tenui colori pastello, vie lastricate di marmo, adorabili balconcini e possenti rovine romane sono avvolte da un’aura calorosa in questa città veneta. Arte, storia, architettura, musica e letteratura sono solo alcune delle parole chiave che descrivono questo vitale angolo dello stivale. Per innamorarsene basta poco: qualche passo alla sua scoperta, girovagando tra le sue stradine ricche di sorprese.

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Il miglior modo per ammirarla è a piedi

Il centro di Verona non è grande, ma non c’è angolo che non lasci piacevolmente sorpreso. Gli itinerari per vedere le principali attrazioni sono due, ma andare all’avventura è molto più divertente. Addentrandosi nelle vie si possono scoprire chicche nascoste come la chiesa di San Nicolò. Oppure osservare bellissimi dettagli architettonici di ispirazione bizantina.  O magari adocchiare romanticissimi ristoranti e winebar affacciati sull’Adige, come l’Osteria Ponte Pietra. Ci si può perdere per ritrovarsi direttamente dentro instagram come sul Lungadige Tullio Donatelli. Ovunque avanzino i piedi, Verona è degna del titolo di città tra le più belle d’Italia. Il suo centro storico, Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, è a soli quindici minuti a piedi dalla Stazione Centrale, punto nevralgico dove convergono centinaia di treni da tutta Italia. Non esistono scuse per perdersi un tale gioiello italico.

Da Piazza Bra a Piazza delle Erbe

Ogni first-timer di Verona non può esimersi dal percorrere il più famoso degli itinerari della città, quello che parte da Piazza Brà e attraversa il centro cittadino verso nord. I primi passi si muovono intorno a Porta Brà, con il suo caratteristico doppio arco sormontato dall’orologio, per immergersi in una piazza verdeggiante che esplode di colori e vitalità. Al culmine del suo perimetro punteggiato di locali affiora, maestosa e imperitura, l’Arena di Verona. Visitarla costa sette euro e ne vale la pena. Lasciando l’arena sulla destra, immaginatevi di passeggiare lungo via Mazzini accompagnati da un’aria di Verdi: adorabili balconi si affacciano su una via marmorea costellata di negozi, dai marchi più prestigiosi ai brand più modaioli. Proseguendo sulla via si incrocia una strada perpendicolare, a destra la casa di Giulietta (spoiler: non era davvero casa sua), mentre a sinistra si scorge la caratteristica Piazza delle Erbe.

Da Piazza delle Erbe a Ponte Pietra

Sicuramente tra le piazze più belle d’Italia, Piazza delle Erbe sorge sull’antico Foro Romano. Il suo mix di storie, profumi e sapori avvolge il suo centro, dominato dalla Fontana della Madonna di Verona. Curiosamente, tra le varie bancarelle, i locali e gli edifici storici come il Palazzo della Ragione  Piazza delle Erbe custodisce un oscuro mistero: un osso di balena, ritrovato proprio lì, e appeso sotto l’arco che conduce a Piazza dei Signori. Nei suoi dintorni sorge, assolutamente imperdibile, la piazza e la torre dei Lamberti. Proseguendo verso nord si giunge in riva all’Adige dove innumerevoli locali e ristoranti animano la scena. È qui che sorge uno dei ponti più caratteristici di Verona, nonché il più antico ad oggi conservato: Ponte Pietra. Baciato dal sole è vittima paparazzata ogni giorno di una moltitudine di turisti muniti di smartphone.

Lungadige o Castel San Pietro?

Dal Ponte Pietra le scelte sono due: raggiungere l’argine opposto del fiume e avventurarsi in una scalata verso la roccaforte di Castel San Pietro, o proseguire lungo l’ansa del fiume per scoprirne il Lungadige fino a raggiungere il Ponte di Castelvecchio. Io consiglio di fare entrambe. Per arrivare a Castel San Pietro si può decidere di prendere la funicolare o di fare qualche scalino attraverso i quartieri residenziali che si affacciano con una vista mozzafiato sulla città. Colori pastello, ballatoi, statue nascoste e alberi accompagnano la passeggiata alleggerendone la fatica. La vista da lassù merita il viaggio come poche scalate possono vantare.

Piccola fermata nell’antichità

Sempre da quel lato dell’Adige, svoltando a destra dopo aver attraversato il Ponte Pietra, si nasconde un’altra delle meravigliose opere storico-architettoniche di Verona: il Teatro Romano. Affacciato sul fiume e sormontano ora da una vecchia chiesa e un imponente monastero, un tempo era impreziosito da una monumentale facciata ricca di statue. Il monastero, oggi museo archeologico, offre un assaggio della storia più remota di Verona.

Museo e Ponte di Castelvecchio

A sinistra di Ponte Pietra, camminando un po’ nell’interno e un po’ sul Lungadige, si arriva facilmente a una delle costruzioni più maestose ed imponenti della città: Castelvecchio, voluto da Cangrande II della Scala. Reggia degli Scaligeri, questo castello sonnecchia sulle sponde del fiume, circondato da un canale da attraversare tramite un ponte levatoio. La struttura si dirama tra il cortile, la reggia e il ponte. Attraversare il ponte è un’esperienza unica, con i suoi merli ghibellini e le sue scalette di pietra che conducono ad antiche postazioni di guardia. Da non perdere il ricchissimo Museo Civico di Verona che ospita opere di alcuni dei più grandi pittori della storia dell’arte. Tornando verso il centro della città, perché non passare sotto Porta Borsari, baluardo dell’antico splendore romano: risalente al I secolo a.C prende il nome dai soldati che quivi riscuotevano il dazio.

A pranzo un panino al volo, e adesso non ci vedo più dalla fame

Verona non è solo città d’arte e architettura, ma anche meta ghiotta per i golosi. Sia a pranzo che a cena lasciatevi coccolare dai caldi sapori veneti, accompagnati magari da un buon bicchiere di vino rosso. Assolutamente da provare sono il risotto all’Amarone, la polenta in tutte le sue declinazioni, la carne di cavallo e il tastasal. Nonostante sicuramente non sia una città economica, a Verona si può mangiare bene per tutte le tasche anche in pieno centro storico: ottima l’Osteria Macafame in Via delle Fogge.

A ogni occasione il suo luogo perfetto

Per una serata romantica non è niente male La Cantina del 15 in Corso Castelvecchio, mentre per gli appassionati di vino e degustazione è assolutamente imperdibile Enoteca Segreta, in una microscopica piazzetta a cui accedere da Vicolo Samaritana. Assolutamente imperdibile è il classico aperitivo a base di tartine, con cui rilassarvi praticamente ovunque dal Caffè Monte Baldo all’Osteria del Bugiardo, passando assolutamente dall’Osteria Locandina Cappello. Se il vino vi piace, fatevi solleticare le papille almeno da un bicchiere di Amarone: il vostro spirito vivrà attimi di piacere che vi farà dimenticare presto il conto. Dopotutto, YOLO (You Only Live Once, ndA)

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Ma Giulietta e Romeo?

Se siete amanti di Shakespeare e proprio non potete rinunciare a un salto nel loro mondo teatrale, sicuramente il museo della casa di Giulietta, il suo balcone e la sua tomba saranno luoghi che vi scalderanno il cuore. Attenti però alla folla, che si concentra nella tarda mattinata e nel primo pomeriggio. Sicuramente luoghi suggestivi per la storia d’amore di cui portano la fama, le attrazioni a tema non sono certo il fiore all’occhiello di Verona, ma tanto vale andarli a vedere. Il mio consiglio è comunque quello di non dare loro la precedenza: ci sono tanti monumenti che meritano uno sguardo, come la Cattedrale di San Zeno, patrono della città, o l’area verde dell’Arsenale, dove rilassarsi dopo una giornata di lunghe camminate.

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Verona è, in definitiva, una città che cattura l’anima e ne trattiene una parte

Una città a cui non manca niente, dalla storia al buon vino, e che aspetta solo di essere esplorata e scoperta in ogni suo angolo. La commistione di sapori, odori, colori, stili e ispirazioni che la caratterizzano la rendono una realtà poliedrica e pulsante, tanto medioevale quando romana, tanto italiana quanto bizantina. Una città come questa, nel cuore del nord Italia, merita indiscutibilmente una visita almeno una volta nella vita, ma se non bastassero tutte le motivazioni già elencate ecco una scusa bonus per preparare i bagagli: la cioccolateria Loacker a due passi da Piazza delle Erbe. 

Greta Martini

Fiorentina con un passato da fanwriter, Greta sogna un giorno di diventare un'insegnante. Tra un libro e l'altro, gira il mondo con una macchina fotografica e la meraviglia negli occhi.

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