Andy Dixon: l’artista dalle mega camicie

Andy Dixon è un’artista canadese che si occupa di arte contemporanea. Negli ultimi giorni non si fa altro che parlare di lui per aver realizzato delle camicie firmate Versace.

L’amore per le arti come mezzo di evasione

Sin da piccolo, Andy Dixon ha capito di provare un profondo amore per le arti. Infatti, già da bambino amava disegnare fumetti per regalare un sorriso alla sua famiglia. Ma solo più tardi si è reso conto che la pittura non era un semplice passatempo nella sua vita. Nonostante fosse un’artista multitasking, si occupava infatti di grafica e musica, talento che già da bambino sapeva di conoscere, la pittura ha iniziato a prendere sempre più importanza. A circa 30 anni, si è reso conto che era stata solo la pittura ad avergli dato più successo, sia individuale che collettivo.

Nonostante non abbia mai frequentato una scuola d’arte, è riuscito ad imparare e conoscere bene il mestiere mantenendo sempre la stessa passione e costanza che lo ha portato ad essere conosciuto in tutto il mondo.

Le sue opere ricche di stravaganza hanno l’obiettivo di condurre l’osservatore a guardare momenti di eccentricità nella storia e oggetti intesi come feticci del desiderio.

versace, Donatella versace, Andy Dixon

“Cerco di stabilire un confronto tra la stravaganza del soggetto di un dipinto e l’estrosità del dipinto stesso.”

Ed è proprio questa la ragione per cui la maison di moda Versace ha deciso di chiamarlo in occasione della Milan Design Week.

Le mega camicie di Versace

L’artista Andy Dixon è stato contattato da Donatella Versace per la Milano Design Week. Proprio in quel periodo Andy stava già lavorando su un progetto in cui la maison Versace aveva un richiamo. In maniera del tutto assurda, il marchio l’ha contattato mentre si trovava nel mezzo della realizzazione della “Versace Shirt”. L’idea di realizzare una camicia di Versace parte da un lavoro che una volta sviluppato su una tela viene trasportato su una camicia, fatta proprio di tela.

versace, Donatella versace, Andy Dixon

L’artista ha raccontato in un’intervista che :”Ho comprato una camicia di seta originale di Versace con una stampa che penso si chiami “Roma”, l’ho smontata, cucitura per cucitura, e divisa in pezzi: le maniche, il collo, i polsini. Con l’aiuto di un modellista ho ingrandito su scala 1:3,5 ogni singolo componente dell’originale e l’ho ritagliato su tela grezza. Sono usciti fuori pezzi enormi, e su ognuno ho riprodotto lo stesso motivo che era presente sull’originale. Infine, li ho riassemblati, trovandomi tra le mani una camicia identica a quella di partenza, ma grande tre volte e mezzo di più.”

versace, Donatella versace, Andy Dixon

L’idea è stata brillante tanto da sapersi occupare un posto all’interno dello storico palazzo Versace in cui è stata esposta. Questo progetto ha colpito tutti, sopratutto per le proporzioni delle camicie. Quest’ultime sono alte 2 metri e raccontato molto del mercato dell’arte, ma anche dei meccanismi intrinsechi dell’industria della moda.

Il punto in comune con Versace sta sull’approccio al lavoro. Infatti, entrambi lavorano sull’ironia, estro creativo ed umorismo. Andy Dixon rappresenta perfettamente il carattere Versace dove il massimalismo toglie posto a tutto ciò che sembra equilibrato.

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Natalia Carnemolla

Natalia Carnemolla

Studentessa di Fashion Marketing&Business Management,20 anni.

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