Asterisco e parità, i suoi usi ed abusi.

asterisco

È ormai abbastanza diffuso, soprattutto sui social ed in quei contesti in cui si parla di parità, l’utilizzo dell’asterisco (in alcuni casi sostituito dalla chiocciola) come espediente per declinare i termini in modo egualitario fra entrambi i sessi.

L’italiano e le declinazioni di genere

La nostra lingua madre prevede l’utilizzo della declinazione per genere di pronomi, articoli e sostantivi. Non esiste un genere neutro e, al contrario di alcune lingue (come l’inglese) che hanno sostantivi declinati per genere (brother/sister) e sostantivi alternativi di genere neutro (sibling), nella lingua italiana, quando si parla per una collettività composta da uomini e donne, si utilizza il genere maschile.

Asterisco non binary

Quindi l’asterisco è utilizzato per non inneggiare al sessismo?

In realtà, l’asterisco non riguarda la partecipazione di donne all’interno di un gruppo. Se volessimo essere paritari, anzi, dovremmo forse riferirci a quella collettività in base alla maggioranza presente. E quindi, in un gruppo di 6 uomini e 4 donne possiamo dire “buongiorno a tutti” ma in una situazione opposta potremmo dire “buongiorno a tutte”. Ed in una situazione di parità essere più coerenti con l’italiano e tornare a quel maschile che non ha nulla di “uomo” ma solamente di “collettivo”.

asterisco NB

Eppure, qualcuno potrà aver notato che, nonostante i generi siano maschile e femminile, le parole utilizzate poco sopra sono state uomini e donne.

Questo perché un utilizzo dell’asterisco può essere proprio quello di slegarsi dal concetto binario maschio/femmina, in quanto esistono tutte quelle persone non binarie, ovvero le persone che non si identificano in nessun genere. Se voglio essere più inclusiva possibile ed includere nel mio pubblico anche le persone non binarie, utilizzerò l’asterisco.

Utilizzare l’asterisco per mandare un messaggio

L’asterisco può avere funzione di far riflettere su un tema. Se ad esempio stiamo parlando di stupro e molestie, l’utilizzo dell’asterisco può aiutare il nostro lettore a ricordare che anche gli uomini possono esserne vittime.

Il problema dell’asterisco non è il suo uso ma il suo abuso: quanto più verrà utilizzato senza lo scopo di mandare un messaggio, tanto più allontanerà le persone da una riflessione sulle potenzialità di questo piccolo segno di interpunzione.

Giulia Lausi

Giulia, 25 anni, scout e psicologa iscritta all'Albo A, perennemente oberata di impegni. Gli argomenti di cui scrivo vertono sulla parità di genere e su quanto ognuno di noi può fare per creare cultura. E su quanto possiamo "lasciare il mondo migliore di come l'abbiamo trovato".

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