Il Fabbrichiere: a Catania l’arte che non ti aspetti

Con la precipua intenzione di promuovere l’arte sul territorio, nasce a Catania il Fabbrichiere, da un gruppo di giovani entusiasti armati di amore per l’arte, la fotografia e con il coraggio di avvicinarla alle persone. Lasciando le muffe dei “vecchi” artisti agli scantinati culturali. 

Parlare d’arte è spesso difficile e non sempre soddisfacente: un ambiente ostico, ricco di saccenti e poco preparati artisti, imperniato più di qualche volta sull’autoreferenzialità e sull’onanismo intellettuale.

L’obbiettivo in realtà non è troppo complicato e mira alla creazione di spazi in cui tutti -artisti e non solo- possano esprimersi liberamente.  Niente vincoli, niente schemi.

La città di Catania è da sempre ricca di arte e di artisti che l’hanno resa grande ma, complice la mancata valorizzazione di questi, molti hanno gettato la spugna. O meglio, l’estro. 

Un fuoco che pulsa sotto la cenere in attesa di divampare.

Il mantice fa capolino quando i ragazzi e le ragazze de il Fabbrichiere (progetto nato nel novembre 2018) si riuniscono per la prima volta e iniziano a collaborare con i maggiori locali della città: drawing session, shooting fotografici, performance artistiche di vario spessore, estemporanee di pittura e chi più ne ha più ne metta.

Dopo le installazioni durante Startup Weekend, gli allestimenti del Lime, l’organizzazione di gite culturali e la presenza ai Pop Up Market Sicily, recentemente il Fabbrichiere ha lanciato il PhotoLab, progetto interamente fotografico realizzato all’interno dei locali del noto Student Lab di Via Firenze a Catania.

Il PhotoLab è l’occasione per professionisti, principianti o semplici appassionati di ritrovarsi immersi nella più moderna ed attuale delle arti” raccontano a MILLENNIALS.

Come? Coinvolgendo in ogni edizione nuovi espositori, prevedendo live shooting con set pensati ed ideati per l’occasione e mettendo a disposizione fotografi in sala ai quali chiedere consigli per lo scatto perfetto.

Tutto questo accompagnato da un drink, musica e aggregazione in una città che sta rivivendo un Rinascimento artistico che mancava. 

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