Dead To Me – La psicologia di un omicidio

Dead To Me – Amiche per la morte” è il titolo della nuova serie prodotta dalla CBS ed uscita il 3 maggio sulla piattaforma streaming più utilizzata al mondo, Netflix. Interpretata da Christina Applegate e Linda Cardellini (sì, proprio lei, Velma di Scooby Doo! e Scooby Doo! 2), scritta da Liz Feldman e prodotta insieme a Will Ferrell, Adam McKay e Jessica Elbaum, Dead To Me porta sullo schermo un format apparentemente alla Grace & Frankie, ma che si trasforma in black comedy nel giro di pochi minuti.

Lutto e amicizia: due facce della stessa medaglia

Jen è vedova da pochi mesi. Suo marito, Ted, è stato brutalmente investito e lasciato morire sull’asfalto da una misteriosa auto, mentre si trovava impegnato nella sua solita corsa serale. La donna è distrutta.
Durante un incontro nel gruppo d’aiuto dedicato ai lutti improvvisi, nella vita di Jen arriva lei: Judy Hale. Judy ha perso il fidanzato per un attacco cardiaco, a 44 anni. Le due donne si ritrovano catapultate in quella che diventerà un’amicizia fatta di lunghe chiamate notturne, scorpacciate di gelato, ricordi della loro vecchia vita con accanto i due defunti. Ma qualcosa non va. Judy non è chi dice di essere, la sua vita non è quella che Jen crede sia.

Nella mente di un criminale

Quello che differenzia Dead To Me da una qualunque commedia thriller, o commedia nera, è quella di sottolineare fin da subito chi ha commesso l’omicidio. Nonostante questo l’attenzione dello spettatore viene mantenuta grazie ai vari meccanismi psicologici che entrano in atto nel momento in cui l’autore del crimine si sente vulnerabile: fa di tutto per farsi scoprire, per poi ritirarsi e nascondere le prove facendo finta che niente sia successo. Jen è ossessivamente attenta ad ogni auto le passi sul viale di casa, di tutte quelle che superano il limite, ma sembra che niente abbia successo nella ricerca del colpevole.
Eppure, basterebbe guardare più vicino.

La serie è composta da 10 episodi ed è disponibile su Netflix Italia.

 

Amiche per la morte

 

Ilaria Caiazzo

Studente a tempo pieno, interprete e traduttrice a tempo perso. Scrivo di cinema, serie tv e libri. Ossessionata dal make-up e dai serial killer.

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