Derry Girls: l’altra faccia dell’Irlanda

Gli anni ’90 sono stati degli anni decisivi per quanto riguarda la politica irlandese. Il conflitto nordirlandese ha completamente spaccato a metà l’isola, creando disordini tra “lo stato libero” (l’Eire), l’Ulster (l’Irlanda del Nord) e l’Inghilterra. “The Troubles”, nome che viene dato al conflitto, è il background della serie “Derry Girls”, creata da Lisa McGee e andata in onda sul canale Channel 4.

Gli anni ’90 a Londonderry

La storia è semplice, a tratti buffa. Ruota intorno alle vite di 5 ragazzi: Erin, sua cugina Orla, le loro amiche Clare e Michelle, e il cugino inglese di quest’ultima James. Le puntate sono quasi autoconclusive: in ogni episodio viene posto un problema che coinvolge uno dei personaggi sopracitati, fino a che la situazione non diventa a tratti surreale. La famiglia di Erin è il ritratto della tipica famiglia irlandese: mamma, papà, nonno, sorella, una zia fin troppo frivola per crescere la figlia Orla, e Orla stessa. Devoti cattolici e estremamente contrari all’annessione dell’Ulster con il “free state”, si ritrovano a dover convivere con le turbe adolescenziale di un gruppo di ragazzini di 15 anni e la guerra civile attorno a loro.

Londonderry o Derry?

La questione viene affrontata già nel primo episodio: Londonderry era il nome originale della cittadina, occupata dalle forze inglesi che l’hanno fatta diventare un loro avamposto. È piccola, tutti conoscono tutti. Tutte le ragazze frequentano l’unico liceo totalmente al femminile della propria città (capitanato da Suor Michael, una suora fin troppo annoiata dalla vita stessa e dai problemi che un branco di ragazze in piena crisi ormonale possono portare).
Le situazioni sono veloci, le battute anche. Il loro accento è forte ma piacevole, e tutto si risolve sempre nel meglio. Le puntate in sé sono molto veloci, durando circa 20 minuti l’una.
Il pubblico non ha esitato ad adorarla, dandole il 100% su RottenTomatoes.

La comicità di Derry Girls sta nel ricordare serie come My Name Is Earl o Shameless. Non è mai pesante, a volte un po’ troppo volgare, ma ogni scena viene riprodotta in modo che lo spettatore possa vivere a pieno l’esperienza di essere lì, negli anni ’90, ancora adolescente, e con ancora tanto da imparare.

La prima stagione è presente su Netflix da giugno 2018.

 

Derry Girl

Ilaria Caiazzo

Studente a tempo pieno, interprete e traduttrice a tempo perso. Scrivo di cinema, serie tv e libri. Ossessionata dal make-up e dai serial killer.

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