Machete Mixtape Fuori Ora! – Tra rap e trap

Il quarto volume della Machete con il nuovo Mixtape è uscito questa notte a mezzanotte e ci lascia con alcune perplessità.
Grande presenza quella di Salmo che, è veramente presente in quasi tutti i brani.

Inside the Mixtape

Salmo apre con Lazza nel brano Bud Spencer e nel secondo brano Gang! con Hell Raton, il cui tocco si riconosce dal beat che richiama all’Africa.
Il primo istinto, ascoltando questa canzone è quello di ballare, anche se la voce di Hell Raton è quasi irriconoscibile, è mancato qualcosa, ma possiamo definire tutto un’interessante evoluzione.
Fibra e Dani Faiv proseguono con Yoshi un pezzo trap dove spicca Fibra, adattandosi perfettamente alla base prodotta da Strange.
Nella quinta traccia Salmo propone Ho paura di uscire pt 2.

Nella pt 1 non era pienamente convinto di mettere piede fuori casa, mentre adesso si. Diciamo che questa informazione poteva tenerla per se e per Lazza con cui ha collaborato.
Ennessimo brano con Salmo, anche se la malinconia di Nitro, che lo accompagna, insieme a Marracash, regna sovrana come un marchio di riconoscimento. Marylean promossa a pieni voti.

Io Può è il brano che vede Beba, prima donna ad essere in un Machete Mixtape (vedete qui per più informazioni). Peccato che i contenuti della sua strofa siano veramente poco originali. visto che sono frasi prese dai meme più famosi di Facebook.
Nel brano Star Wars, Fabri Fibra mantiene le sue vesti, ottimo trampolino di lancio per Massimo Pericolo, che prende sempre più piede nella scena trap italiana.

Da questo punto in poi le cinque tracce che seguono, non sono per nulla paragonabili a ciò che si è ascoltato. Salmo che continua ad essere presente come se fosse suo il secondo album, sia nelle vesti di produttore, che come rapper proprio.
Per fortuna che Nitro con il pezzo Ken Shiro, prodotto da tha Supreme, risveglia l’intero album.

Presente un pezzo in freestyle dove troviamo Nitro, Jack the Smoker, e l’immancabile Salmo.
Interessante il brano dal titolo Goku, con Ghali e Sick Luke, l’esatto opposto di Turbococco (ultimo brano uscito da Ghali).Ghali è stato veramente una piacevole sorpresa, merito sicuramente anche di Sick Luke.
Nel pezzo di chiusura, Mammastomale, Gemitaiz e Izi, firmano una conclusione perfetta. Il flow, la metrica, non c’è niente che non vada in questo brano, voto diesci direbbe qualcuno. Interessanti le citazioni che rimandano ai brani di Salmo, ma anche ai brani ascoltati in precedenza, a mo di riassunto.

Copertina del Machete Mixtape volume 4
Top o Flop?

Più che essere un Machete Mixtape, potremmo benissimo definirlo la seconda parte dell’album di Salmo, Playlist, uscito a Novembre 2018.
L’impronta del rapper è veramente forte, forse troppo, ma le scelte imprenditoriali prese sicuramente giocheranno a loro favore.
Sappiamo che in Italia in questo momento ciò che prende piede è la trap. Nitro, Hell Raton, e Salmo si sono adattati a quello che il mercato chiede, non perdendo però quello che è un tocco personale, che li rende riconoscibili al primo ascolto.
Anche per quanto riguarda gli artisti presenti come ospiti, non rinunciano a parlare di tematiche a loro care. Fabri Fibra infatti nel brano Yoshi, continua a parlare di quanto, per lui, l’Italia sia scomoda.

Il lavoro migliore è stato fatto sicuramente dai producer. Le basi nonostante possano essere accumunate sotto un unico genere, sono tutte molto diverse tra loro ma si sposano perfettamente l’una con l’altra. Nei primi quattro brani infatti sembra quasi di ascoltare un’unica composizione.

Possiamo quindi dire che l’uscita repentina di questo Mixtape è stata si una scelta, molto astuta, di marketing, molto ben riuscita. Voto 8/10

Roni Fasciani

Roni Fasciani

26 anni, studentessa di Lingue con la valigia sempre pronta per viaggiare. Immancabile le cuffie per poter sentire la musica, sua fedelissima compagna di vita.

Un pensiero riguardo “Machete Mixtape Fuori Ora! – Tra rap e trap

  • Luglio 5, 2019 in 11:59 am
    Permalink

    Sono d’accordo con la linea di pensiero, lho trovato nel complesso troppo tirato, un susseguirsi di ritmiche che tendevano ad essere anche troppo avanguardistiche. Il tutto è stato “salvato” dagli artisti, a volte.
    Nel complesso quindi un lavoro attento, curato e fatto bene, ma non un buon lavoro.

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