The Great Hack: la realtà come Black mirror

The Great Hack: privacy violata è uscito il 24 luglio ed è disponibile su Netflix

The Great Hack racconta lo scandalo Cambridge Analytica e di come questa società abbia influenzato le votazioni della Brexit e delle presidenziali statunitensi del 2016. Ma non solo. In alcuni paesi (come il Trinidad and Tobago) sono in corso accertamenti sull’influenza della società britannica durante le elezioni. 

Il caso, esploso lo scorso anno, ha portato a mettere in dubbio l’utilizzo dei Social Network (Facebook su tutti), dove sempre più persone cedono i loro dati inconsciamente. 

Come nelle migliori puntate di Black Mirror, il film-documentario diretto da Karim Amer e Jehane Noujaim mette insieme tutti i tasselli di questa delicata vicenda. Sembra di essere immersi proprio in una puntata della serie tv, dalla quale i due registi avranno sicuramente preso spunto per il loro film. 

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Il racconto, che ha un buon ritmo, parte dalla richiesta di un professore che desidera semplicemente avere indietro i propri dati personali. Inizia così la discesa nel mondo virtuale in cui tutti siamo connessi e in cui tutti siamo manipolati.

Pezzo dopo pezzo il puzzle prende forma. Cominciano a intravedersi le pratiche di una manipolazione dei dati personali, della quale nessuno si era accorto. Tranne Carole Cadwalladr, giornalista del Guardian che è salita alla ribalta internazionale proprio per la sua inchiesta su Cambridge Analytica. Sin dal 2016, la sua inchiesta mette in collegamento la vittoria del Leave a quella di Trump. Il collegamento è quella società che ha aiutato entrambi a vincere: Cambridge analytica. 

I due registi tentano, attraverso le opinioni e le confessioni dei veri protagonisti della vicenda, di farci giungere un monito: siete sicuri di sapere cosa viene fatto dei vostri dati? A quali scopi vengono usati? Il timore emerso dopo la scoperta di Cambridge analytica rende imprescindibile questo film-documentario, raccontato proprio dalle voci dei principali protagonisti della vicenda (Zuckenberg e Nix non compresi).

 

Francesco Guerra

Francesco Guerra

Studente, speaker radiofonico, cinefilo, accanito lettore, ex calciatore miseramente ritiratosi dall'attività a soli 17 anni. Insomma, un tipo strano.

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