Galanteria: maschilismo o educazione?

Uomo che fa accomodare una donna al tavolo spostandole la sediaQuando si parla di femministe cattive, spesso gli uomini (e alcune donne) portano come esempio alla loro “causa” la morte della galanteria.

Ne è un esempio una delle recenti interviste all’attore Luca Argentero che ha dichiarato come “il femminismo sia la morte del romanticismo” e di come la sua fidanzata sia molto poco femminista.

E allora proviamo a parlare un po’ di questa galanteria che sta morendo.

Iniziamo dalla definizione di galanteria:

Secondo il dizionario Treccani, si tratta di una

Gentilezza ostentata e cerimoniosa verso le donne, dimostrata nelle parole, nell’atteggiamento e nei gesti, come comportamento occasionale o abituale.

Analizziamo alcune parole chiave di questa definizione che ci saranno utili per capire se e, soprattutto, quando la galanteria diventa maschilismo.

Secondo la Treccani, si tratta di gentilezza ostentatacerimoniosa. Quindi, si tratta di evidenziare per mettersi in mostra, per attirare l’attenzione di qualcuno. E si tratta di farlo in modo affettatoossequioso. Insomma, non sembrano parole proprio positive per qualcosa di bello e piacevole.

Oltretutto, arrivando alle due parole successive, questa gentilezza è rivolta solamente verso le donne.

Perché questa gentilezza è rivolta solo alle donne?

Perché le donne vengono viste, in quest’ottica, come deboli e da proteggere. Per questo motivo la galanteria assume un connotato negativo e viene tanto osteggiata.

Eppure c’è una corrente, quella che ultimamente viene detta del femminismo “vero” – che poi sarebbe il femminismo intersezionale – che scinde (e difende) il senso della galanteria.

Quindi si può essere femministi e galanti?

Ebbene sì, perché va bene essere donne forti e fiere che non hanno bisogno di un uomo per vivere la loro vita. E va bene anche accettare e apprezzare questi gesti galanti.

L’ago della bilancia che ci fa decidere se parliamo di maschilismo oppure gentilezza è osservare come si comportano le altre persone intorno a voi.

Chi compie il gesto galante lo fa solo con le donne o con tutti (anche se in modo diverso)? Insomma, è un riguardo per le donne perché deboli oppure semplice educazione?

L’uomo accanto a voi versa da bere solo alle donne o a tutti, senza distinzione di genere?

Rispondendo a queste domande possiamo capire se quella galanteria è una forma di sessismo benevolo oppure semplice educazione.

Per approfondire, vi consiglio la visione del video di Irene Facheris che parla dell’intervista a Luca Argentero di cui abbiamo parlato all’inizio.

Uomo che per galanteria fa il baciamano ad una donna nel bosco

Giulia Lausi

Giulia Lausi

Giulia, 25 anni, scout e psicologa iscritta all'Albo A, perennemente oberata di impegni. Gli argomenti di cui scrivo vertono sulla parità di genere e su quanto ognuno di noi può fare per creare cultura. E su quanto possiamo "lasciare il mondo migliore di come l'abbiamo trovato".

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