Milinkovic-Savic, l’imbucato in casa che non ti aspetti

Milinkovic-Savic ormai lo conosciamo molto bene. Da quattro anni in Italia, con la maglia biancoceleste cucita addosso incanta molto spesso gli stadi in Italia.

Ha avuto una stagione sottotono ed i motivi sono evidenti: voleva la cessione ad una big.

Applausi per la società

Questa non cessione di Milinkovic-Savic da parte della società è una notevole prova di forza, oltre che consapevolezza pura. Soprattutto è un mezzo miracolo. Per certi aspetti anche simile a quello dei cugini e rivali della Roma nel caso di Edin Dzeko (https://www.millennialsofficial.com/2019/09/10/edin-dzeko-molto-piu-di-un-leader-che-colpo-tenerlo/ )

Milinkovic-Savic è adesso un giocatore troppo importante, sarebbe titolare ovunque. Lo hanno cercato PSG, United, Juventus, Inter e l’attenzione del Real c’è sempre per questi talenti , eppure nulla.

Ogni anno sembra essere quello della cessione di Milinkovic-Savic, eppure resta sempre lì, a dominare il centrocampo della Lazio. La Lazio è una grande squadra, costante, che lotta ogni anno per la quarta posizione e che offre un buon calcio, di qualità. Oltretutto dopo la Juve a livello di coppe vinte ultimamente c’è salda la squadra laziale. Ma, studiando bene la questione, il fatto che un calciatore del livello di Milinkovic-Savic sia ancora alla Lazio è davvero unico, importante che da attenzionare.

I meriti di averlo ancora in rosa vanno tutti alla società Lazio ed al suo ds Igli Tare, grande uomo mercato. 

Analizziamo il caso

Non stiamo parlando di Messi, Ronaldo, Hazard o Mbappè, questo è normale. Però stiamo parlando di un ragazzo che darebbe una grossa mano a quelli citati sopra, perché parla la stessa lingua calcistica. Per spiegarci, stiamo parlando di uno ritenuto da tutti come un profilo molto simile a quello di Paul Pogba, campione del mondo. 

Non siamo a quel livello, ma neanche lontani. Ed è qui la cosa sorprendente di cui è riuscita la Lazio. Milinkovic ha tutto ciò che deve avere un centrocampista: fisicità, esplosività, inserimenti, potenza, intelligenza e quindi visione. 

La Lazio ha ancora tra le armi disponible quella più lucida degli ultimi 10 anni minimo, Milinkovic-Savic.

Di conseguenza, la Lazio anche quest’anno tra lui, Correa, Immobile e Luis Alberto ci farà divertire molto con la qualità ed i gol, accompagnati dalla velocità di Manuel Lazzari, nuova arma del kit di Simone Inzaghi. Un kit molto forte. 

 

 

 

 

 

 

 

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