Tutti pazzi per il Black Friday: scopriamone le origini

Sicuramente è il giorno più atteso dagli amanti dello shopping (e non), l’occasione per un affare fuori dalla stagione dei saldi e il momento in cui il portafoglio si sente ancora più leggero: ovviamente si parla del Black Friday. Anche in Italia, come accade da qualche anno a questa parte, siamo tutti pronti per darci alla pazza gioia in occasione del “venerdì nero”. Eppure, pur avendo accolto a braccia aperte questa giornata-evento americana, non molti sanno quali sono le sue origini nè il motivo della sua denominazione.

Verso il Black Friday

Già nel 1924 la catena di distribuzione Macy’s organizzò per il giorno seguente il Ringraziamento la prima parata per celebrare l’inizio degli acquisti natalizi. Il vero Black Friday, però, arriverà soltanto negli anni Ottanta. Sin da allora, infatti, con questo nome si indicano gli sconti del venerdì successivo alla festa del Ringraziamento. Quel giorno, a partire dal 1952, è considerato l’inizio dello shopping natalizio in America, anche se allora non conosceva ancora la denominazione che ci è oggi familiare. Durante questa giornata le grandi catene offrono notevoli ed eccezionali promozioni per incrementare le proprie vendite. Inoltre, recentemente e a seconda del luogo, si è diffusa l’abitudine di estendere questi sconti anche a tutta la settimana del Black Friday.

Da dove nasce questa espressione?

L’origine di Black Friday è abbastanza controversa e non è facile individuarla in maniera univoca. Per un certo periodo si diffuse una teoria secondo cui l’espressione sarebbe stata coniata in riferimento alla vendita degli schiavi. In realtà, questa è la più fantasiosa e infondata tra le tante storie. Le toerie più accreditate sono, invece, due. Secondo la prima, il termine sarebbe stato coniato dalla polizia di Filadelfia per indicare il traffico che congestionava la città, pare, in occasione della partita di football Army contro Navy. La stessa espressione ben si adattava anche alla confusione del venerdì dopo il Ringraziamento. Una seconda corrente di pensiero vuole che black friday sia nato grazie ai commercianti che da quel preciso giorno di sconti cominciavano ad annotare sui libri contabili in nero, a riprova della crescita dei guadagni. Prababilmente, questa seconda teoria è nata per nobilitare il termine creato dalla polizia di Filadelfia.

Black Friday alla riscossa

Come gran parte delle feste, delle tradizioni e delle iniziative americane, anche il Black Friday si è progressivamente diffuso anche fuori dagli States. Oggi la giornata dello shopping è festeggiata anche in numerosi altri paesi come Canada, Regno Unito, Irlanda, Australia, Italia. Da noi è particolarmente diffusa l’usanza di estendere gli sconti ai giorni contigui al vero e proprio Black Friday, anche se le promozioni non raggiungono quelle americane. Negli Stati Uniti sono tali da spingere le persone ad accamparsi la sera prima davanti ai negozi e non sono stati pochi in cui qualcuno si è ferito nella ressa. Pur di concludere affari e portarsi a casa più buste possibili, a quanto pare, si è disposti a tutto!

Evoluzioni del Black Friday

Dall’usanza del venerdì nero è derivata quella del Cyber Monday, ovvero la giornata di sconti relativi ai prodotti di elettronica. L’iniziativa si è diffusa a partire dal 2005 grazie ad un sito di e-commerce. Da quel momento divenne comune a molti altri negozi online, tanto da diventare anch’esso, negli Stati Uniti, un significativo evento commerciale. Il Cyber Monday cade il lunedì seguente il ringraziamento, molto spesso ricorrente quindi a novembre, ed è caratterizzato da una massiccia offerta di ribassi esclusivamente su internet.

Monica Seminara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *