Assorbenti e IVA: finalmente addio alla tampontax?

Coppetta mestruale: l'alternativa ecologica agli assorbenti igienici.

C’è poco da fare: ogni anno, in questo periodo, torniamo a parlare di “Tassa rosa” e, più precisamente, di Tampontax e di costo degli assorbenti.

Il motivo è semplice, siamo in tempo di manovra finanziaria e trovare i soldi è solo uno dei problemi annuali del governo. Non che i movimenti femministi che richiedono la sua abolizione si fermino, in realtà. Ne abbiamo parlato anche a maggio e se ne è parlato già altre volte nel corso del 2019. Solo che la manovra finanziaria è un momento di propaganda elettorale non da poco. È in questi giorni che si decidono, oltre agli stanziamenti dei fondi nazionali, le prossime manovre politiche del Paese.

E abbassare l’IVA sugli assorbenti igienici potrebbe essere un’ottima mossa politica.

È di giovedì la notizia che l’IVA sugli assorbenti sarà abbassata al 5%

Più o meno, perché il cambiamento dell’aliquota sarà valido solamente per assorbenti e tamponi bio e compostabili.

Per aiutare l’ambiente.

Ovviamente.

E non è una cosa positiva?

coppetta mestruale e tamponi assorbenti

Sì. E no.

Sì, perché finalmente parte dei prodotti igienici essenziali alla vita di ogni donna e persona che nell’arco della sua vita si trova ad avere il ciclo mestruale vengono riconosciuti come tali.

Sì, perché il problema della tassa su assorbenti e tamponi è qualcosa di cui le donne si lamentano da anni.

No, perché i prodotti compostabili e bio sono più costosi di quelli non riciclabili.

No, perché la scusa del biologico o del compostabile non può essere considerata una motivazione valida.

Come quando ci consigliarono di usare la coppetta mestruale, anziché gli assorbenti.

I corpi non sono tutti uguali, quello che va bene per un corpo non è detto vada bene per un altro. Non tutti si possono trovare bene con gli assorbenti compostabili, come non tutti possono scegliere un’alternativa ecologica come la coppetta mestruale.

Non si possono fare politiche – per quanto sicuramente tendenti al progressista – che continuano a decidere cosa è giusto per un corpo e cosa no.

E, soprattutto, non possono essere uomini che non hanno mai avuto esperienze di ciclo mestruale a farlo.

Utero
No uterus, no opinion.

Giulia Lausi

Giulia, 25 anni, scout e psicologa iscritta all'Albo A, perennemente oberata di impegni. Gli argomenti di cui scrivo vertono sulla parità di genere e su quanto ognuno di noi può fare per creare cultura. E su quanto possiamo "lasciare il mondo migliore di come l'abbiamo trovato".

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