Liliana Segre e gli studenti: è stop agli incontri

La senatrice a vita ed ex deportata di Auschwitz-Birkenau Liliana Segre smetterà di incontrare gli studenti. La notizia è stata diffusa grazie al Ducato di Urbino, il quale ne ha avuto comunicazione dalla responsabile dello staff della senatrice Maria Paola Gargiulo. L’ultimo incontro in programma sarà quello ad Arezzo in aprile.

La deportazione

Per molti anni la Segre non è riuscita a parlare della terribile esperienza vissuta ad Auschwitz, dove arrivò nel 1944. Infatti, a seguito di una tentata fuga in Svizzera con il padre nel dicembre 1943, la arrestarono in provincia di Varese. Passò poi a Como e a San Vittore a Milano, dove trascorse quaranta giorni. Il 30 gennaio 1944 venne deportata dal binario 21 della stazione di Milano Centrale. Alla selezione, la prima di quattro, ricevette il numero di matricola 75190. Fu sottoposta per circa un anno ai lavori forzati presso la fabbrica di munizioni Union. Alla fine di gennaio del 1945, dopo l’evacuazione del campo, affrontò la marcia della morte verso la Germania. Venne liberata il primo maggio 1945 dal campo di Malchow, un sottocampo del campo di concentramento di Ravensbrück, liberato dall’Armata rossa.

Liliana Segre e la testimonianza

Soltanto dopo essere diventata nonna ha intrapreso il percorso della testimonianza.

Compreso di non provare odio, ma pietà per i miei aguzzini, mi sono sentita pronta a raccontare a tutti cosa ho visto con i miei occhi.

Liliana Segre

Per anni, dunque, la sua voce e la sua presenza sono state la memoria dei milioni di ebrei che non hanno potuto fare altrettanto. Attraverso la sua testimonianza ha voluto combattere l’odio e ricordare l’importanza della libertà. Non solo, a tutti gli studenti che hanno avuto il privilegio di ascoltarla ha insegnato l’importanza della memoria, giorno per giorno. Nonostante l’orrore subito e le recenti minacce che l’hanno costretta a muoversi scortata, la Segre ha continuato la sua missione. E, a riprova del profondo segno che ha lasciato e lascia la sua azione, numerose sono state le iniziative in suo sostegno.

Liliana Segre è stanca

Recentemente aveva tenuto un incontro con 2.400 studenti tenutosi al teatro Arcimboldi di Milano ed in streaming con tutte le scuole d’Italia attraverso il sito del Miur. Il 21 gennaio, inoltre, aveva portato la sua testimonianza al carcere di San Vittore per la cerimonia della posa della Pietra d’inciampo per Andrea Schivo, guardia carcerata uccisa a Flossemburg per aver aiutato i detenuti ebrei.

Della cella 202 del quinto raggio ricordo tutto: in quel nulla mi sono impressa ogni dettaglio.

Liliana Segre

Adesso però, l’ottanovenne senatrice a vita è stanca. Tutta la lunga serie di eventi ed appuntamenti di cui è stata protagonista indiscussa l’hanno provata. Il figlio Luciano Belli Paci afferma, tuttavia, che non smetterà di svolgere la sua fondamentale funzione di testimone. Saranno soltanto i convegni con gli studenti a venir meno. L’ultimo grande incontro si svolgerà allo stadio di Arezzo, alla presenza di circa 16 mila studenti. La degna conclusione di un più che ventennale percorso difficile quanto estremamente prezioso.

Monica Seminara

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