L’amica geniale, storia di tanti nuovi cognomi

È passato ormai un anno da quando Lila e Lenù sono entrate nelle vite di milioni di italiani grazie alla collaborazione di Rai Fiction, HBO e Tim Vision, tre grandi colossi della televisione italiana ed internazionale (HBO ha prodotto, fra le tante, Game of Thrones e True Detective). Elena Ferrante, misteriosa scrittrice e sceneggiatrice della serie, ha deciso di intitolare la propria opera “L’amica geniale”, un titolo che lascia spazio all’immaginazione ma che allo stesso tempo racchiude le speranze delle due protagoniste.

Napoli, Campania, anni ’50

Elena Greco, detta Lenù, ha 6 anni ed ha appena iniziato le scuole elementari in un rione di Napoli alta. È una bambina intelligente, sa quello che vuole, e segue le lezioni della maestra in modo attento e interessato. La sua classe è composta principalmente da bambine della sua stessa età che spesso vede giocare nel rione, alcune sono addirittura del suo stesso palazzo, e riconosce dall’alto dei suoi anni la spensieratezza che contraddistingue ognuna di loro. Ma c’è una bambina trasandata, taciturna ma allo stesso tempo ribelle, che attira l’attenzione di Lenù fin da subito: Raffaella Cerullo, per tutti Lila. Lila è vivace, un continuo vulcano di sensazioni ed emozioni, che sembra lasciare il tempo che prova. Solo dopo un rimprovero della maestra, Lila da prova della sua vera genialità: a 6 anni sa scrivere e leggere, avendo imparato da sola. La sua genialità è ciò che la rende sempre alla ricerca dei guai. Lenù e Lila diventano amiche di giochi, di vita. Condividono storie, anni che passano, tutto ciò che succede in quel piccolo rione napoletano durante gli anni forse più difficili del Meridione e dell’Italia intera.

L’amica geniale: Lila o Lenù?

La vita di Lenù e Lila è una vita diversa. Lenù fa parte di una famiglia medio borghese, con delle prospettive di vita molto alte ed un’indipendenza diversa. Lila è purtroppo l’opposto: la sua famiglia, molto povera, non può investire sul futuro e sulle sue attitudini. Il loro futuro, per quanto diverso, continua sul binario della continua competizione. Lenù, Lila, Lila, Lenù. Due facce, forse, di una stessa medaglia.
l'amica geniale, clipL’importanza dei personaggi di “L’amica geniale”, sembrano i cognomi. I Cerullo, i Greco, i Sarratore, i Solara. Chiunque viene chiamato per nome, se importante, se non per cognome. Le uniche due donne di cui il soprannome viene ripetuto continuamente sono loro, Lila e Lenù. Come se fossero delle sorelle, le nostre sorelle, in un continuo periodo di formazione in cui chiunque può rispecchiarsi, in un’Italia in formazione.

La serie in entrambe le sue stagioni è visibile su RaiPlay.

Ilaria Caiazzo

Studente a tempo pieno, interprete e traduttrice a tempo perso. Scrivo di cinema, serie tv e libri. Ossessionata dal make-up e dai serial killer.

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