Summertime: vorrei, ma non posso.

Netflix ci prova di nuovo: il 29 aprile 2020 rilascia nel suo catalogo la serie Summertime, una produzione tutta italiana girata tra Marina di Ravenna e Cesenatico.
La trama si svolge tutta attorno ai 3 mesi estivi, i più liberatori per i giovani: niente scuola, mare, feste, amici. Purtroppo, però, la sostanza manca. Come l’estate lascia un po’ di amaro in bocca, ma non per validi motivi.

Summertime: un’estate da non ricordare

Summertime
Credits Stefania Rosini

Summer Bennati è una normale liceale di Cesenatico. La sua vita si divide tra la scuola, i suoi amici Edo e Sofia, e la sua famiglia composta da mamma Isabella e sua sorella Blue. Suo padre è un trombettista jazz, spesso in viaggio lontano dalle 3 donne.
Summer, a discapito del suo nome, odia l’estate. Odia le feste, il mare, e cerca di impegnarla lavorando più che può. Quando però nella sua vita arriva il motociclista Ale, le cose iniziano a cambiare: la scoperta dell’amore, con i piedi sempre affondati nella sabbia, è il motore portante della nuova estate di Summer.
Le avventure di Edo, Sofia, Dario, Blue e Summer si intrecciano in innumerevoli giri, che come una pioggia estiva durano poco e creano solo confusione.

Purtroppo, Summertime è un enorme “vorrei, ma non posso”. Si prefissa obiettivi che però non porta a termine.
La recitazione è quasi forzata, stentata. La protagonista, la bellissima Coco Edogamhe, potrebbe dare di più ed esprimere di più. Ludovico Tersigni, il bad boy Ale, risolleva le sorti di alcune puntate che potrebbero benissimo cadere nella monotonia degli argomenti proposti. Per quanto sia rivolto ad un pubblico di adolescenti, la serie non decolla mai. Le puntate non sono esageratamente pesanti, ma sembrano correre sempre sul solito binario senza effettivamente dare una svolta alle situazioni, alla trama stessa.
La banalità è il motore portante. Il potenziale di Summertime sta nel richiamare nello spettatore la nostalgia di tempi passati, di un’estate che tutti o quasi abbiamo vissuto, ma lo fa solo grazie alla soundtrack che accompagna le vicende. Summertime non rimane nella mente, non lascia il segno.
Ed è un peccato.

La prima stagione è disponibile nel catalogo Netflix.

Ilaria Caiazzo

Studente a tempo pieno, interprete e traduttrice a tempo perso. Scrivo di cinema, serie tv e libri. Ossessionata dal make-up e dai serial killer.

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